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I cambiamenti previsti nello scenario meteorologico in Europa per il 27 Maggio dal modello GFS: ritorna una saccatura di matrice artica sul lato russo-scandinavo, mentre un anticiclone africano risale tra Sud Italia e Grecia. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Le isoterme all'altezza di 850 hPa (circa 1500 metri) previste da GFS per il 27 Maggio: si noti la zona di netta demarcazione fra l'aria artica sul Nord Europa e quella molto più calda di matrice afro-mediterranea. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Tendenza per fine mese dal modello GFS (la mappa dell'evoluzione della pressione al suolo ed in quota si riferisce al 30 Maggio): una saccatura ciclonica potrebbe riuscire ancora una volta a penetrare sull'intero comparto mediterraneo, ma si attendono conferme. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
L’ultima decade di Maggio è ormai alle porte, vediamo un po’ quali novità attenderci, dopo un mese finora caratterizzato da ricorrenti situazioni instabili che non si vedevano davvero, con quest’entità, da diversi anni. L’incertezza sembra restare protagonista, in quanto nessuno scudo anticiclonico sembra poter alzare le barricate per proteggere in misura efficace tutta l’Italia. Nonostante questo, le notizie per la prossima settimana non sono così cattive, in quanto non si andrà così rapidamente verso una nuova erosione dell’anticiclone che timidamente proverà ad affacciarsi sul Mediterraneo, supportato da un’alimentazione sub-tropicale: la saccatura attesa affacciarsi sul Nord Europa non sembra infatti riuscire ad affondare con decisione fin sul cuore dell’Italia, ma si fermerà alle soglie del Centro Europa.


Sostanzialmente, nella seconda parte della prossima settimana risalirà sull’Italia un modesto cuneo anticiclonico di matrice sub-tropicale, favorito dalla contestuale presenza, nei pressi della Penisola Iberica, di un piccolo cut-off di bassa pressione. L’azione a tenaglia della saccatura artica sul Nord Europa e del piccolo vortice iberico sospingeranno umide correnti sud/occidentali verso l’Italia Settentrionale e localmente quella centrale, con un po’ d’instabilità. Viceversa, il Sud risentirà della protezione del cuneo anticiclonico con venti nord-africana che piloteranno aria moderatamente calda.


Si avrebbe quindi uno scenario meteorologico ben diverso da quello attuale e più simile a quello avuto nel primo scorcio di Maggio, sebbene dai contorni sicuramente meno perturbati per quanto attiene il Nord Italia, almeno sulla base delle attuali indicazioni dei Centri di Calcolo. Gli ultimissimi giorni del mese potrebbero vedere lo sfondamento della saccatura su tutta l’Italia, che scalzerebbe la resistenza dell’anticiclone nord-africano sul Sud.

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