Meteo Giornale
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    Font ResizerAa
    Meteo GiornaleMeteo Giornale
      Search
      Follow US
      Home » L’alluvione fiorentina del 3-4 novembre 1844… Ora come allora…

      L’alluvione fiorentina del 3-4 novembre 1844… Ora come allora…

      Redazione Italia
      Redazione Italia
      Published: 16/11/2014
      Share
      3 Min Read
      SHARE
      Seguici su Google

      Santa Croce immersa nelle acque dell'Arno il 04 Novembre 1966
      Numerosi sono stati gli episodi alluvionali che hanno colpito la città di Firenze nell’ultimo millennio, anche se, le grandi alluvioni, sono sempre intervenute ad intervalli temporali piuttosto lunghi, di almeno un secolo o più.

      Gli episodi alluvionali più piccoli, con lievi straripamenti dell’Arno in città, hanno dei tempi di ritorno più ravvicinati.

      Tuttavia, le grandi alluvioni, quelle che riempiono le vie della città con anche cinque metri d’acqua, sono state relativamente poche, appena 5 dal 1200 ad oggi.

      La più catastrofica sembra essere stata quella dei primi di novembre del 1333, con il crollo del celebre Ponte Vecchio che venne ricostruito completamente.

      L’alluvione catastrofica del 03-04 novembre 1844 fu l’ultima che sconvolse la città, prima del tragico evento del 1966 (anch’esso il 04 Novembre).

      Si verificò fortunatamente di domenica, mentre la popolazione andava alla Messa, per cui fu possibile dare velocemente l’allarme, e cercare di salvare il più possibile portandolo ai piani alti delle abitazioni.

      Ma è interessante leggere i resoconti dell’epoca, che parlano di un autunno splendido e caldo, un vero e proprio prolungamento dell’Estate, che precedette il periodo di grandi piogge.

      “La stagione autunnale, or ora trascorsa, e per mite temperatura atmosferica e per la serenità del cielo, si era ridotta alla metà di Ottobre in modo soddisfacente, e ne lusingava la perseveranza: vana lusinga!

      Imperocché dopo tal epoca destatosi lo scirocco, vento tra noi predominante, cominciarono a cadere abbondanti piogge le quali dapprima davano qualche tregua, ma poi fattesi continue precipitarono per più giorni e notti, così dirottamente, che il terreno già inzuppato rigettandole, venivano a trovarsi rovinando giù dai monti nella pianura, torbide e limacciose per via di fossi e borroni spingendo avanti alberi, siepi, ripari e gravi sassi…”

      Ora come allora, il clima mitissimo autunnale, precede ed accompagna i caldi venti di scirocco, che, tuttavia, provocano prima o poi prolungate e deleterie precipitazioni per il bacino idrico dei nostri fiumi, con i terreni che non riescono più ad assorbire tutta la pioggia che scende dal cielo.

      Seguici su Google
      Share This Article
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link
      Reset
      previsioni-meteo:-l’inverno-iniziera-con-colpi-di-scena-e-sorprese-immediate
      Previsioni Meteo: l’inverno inizierà con colpi di scena e sorprese immediate
      News Meteo
      fine-ottobre-con-forti-cambiamenti-meteo-provenienti-dall’artico
      Fine ottobre con forti cambiamenti meteo provenienti dall’Artico
      News Meteo
      previsioni-meteo-per-l’italia:-nel-weekend-nuovo-vortice-mediterraneo-e-ritorno-del-maltempo
      Previsioni meteo per l’Italia: nel weekend nuovo vortice mediterraneo e ritorno del maltempo
      News Meteo
      previsioni-meteo-per-la-prossima-settimana:-italia-tra-sole-e-nuove-piogge-torrenziali
      Previsioni Meteo per la prossima settimana: Italia tra sole e nuove piogge torrenziali
      News Meteo
      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?