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Proiezione delle termiche e dei geopotenziali ad 850 hPa per le ore 7 di domattina, secondo gli ultimi dati GFS: si noti l'ampio giro dell'aria fredda, in parte bloccata sulle Alpi, giungere verso le Isole ed il Sud, come ben rappresentano dai colori celestino ed azzurro. Questo percorso è dovuto al nucleo depressionario, previsto centrato in tale frangente sulle regioni centrali adriatiche. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Livello dello zero termico per le ore 13 di domani, Venerdì 12: si nota molto bene la presenza più fredda tra Sud ed Isole, ma anche lungo le zone alpine, ove si avrà un parziale sconfinamento dell'aria più fredda verso il Triveneto, grazie a venti di Bora. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Queste le precipitazioni attese fra il mattino ed il pomeriggio di domani, dalle ore 7 alle ore 19, con i cambiamenti in merito alle quote neve verso metà giornata. Si notino le aree interessate dal maltempo (blu scuro), in particolare zone tirreniche, Triveneto ed Emilia Romagna. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Precipitazioni piovose attese nel corso della giornata di Domenica 14, in base ai dati GFS. Si notino i fenomeni ingenti previsti in Liguria. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^La seguente mappa GFS mostra gli accumuli di neve attesi in appena 6 ore, durante il pomeriggio di Domenica 14 Dicembre. Il Piemonte e l'entroterra ligure potrebbero risentire di nuove ingenti nevicate, a quote localmente basse. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe
L’analisi impostata ieri, prendendo come riferimento le carte GFS, mostrava una ritornante fredda sud/occidentale pronta ad invadere per la giornata di domani gran parte delle regioni centro-meridionali, con sensibilmente abbassamento della quota neve fino ai rilievi localmente collinari. In realtà non andrà esattamente così, stante le ultime elaborazione: la modifica della previsione della traiettoria del nucleo ciclonico ha causato differenze anche in merito alle modalità d’ingresso dell’aria più fredda al seguito, proveniente dalla Valle del Rodano.

Il dettaglio degli ultimi aggiornamenti per domattina mostra infatti il percorso che l’aria fredda appare destinata a compiere ormai a pochissime ore dall’evento. L’afflusso freddo, già in corso sulla Sardegna, si getterà verso le regioni meridionali tirreniche, colpendo con maggiore enfasi la Sicilia e buona parte delle restanti zone del Sud Peninsulare, che sarebbero dovute essere interessate in maniera più marginale secondo le previsioni precedenti. Sfuma così la neve a quote di media-collina lungo l’Appennino Centrale, mentre nevicherà a quote relativamente basse sulle Alpi Orientali per l’ingresso di venti di Bora.


Come già anticipato, un nuovo sistema depressionario giungerà nel week-end, accompagnato nuovamente da importanti episodi di vento, maltempo e neve. Dalle mappe inserite sotto notiamo come il Piemonte e la Liguria potrebbero essere interessate da nuove importanti precipitazioni, sulla scia di quanto già accaduto ieri, localmente nevose fino a quote molto basse.

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