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      La neve nel mondo (Parte I): introduzione ai regimi della neve

      Andre Eid
      Andre Eid
      Published: 31/01/2006
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      2 Min Read
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      La neve sulle cime del nord del Libano a quota 2000 metri.
      Può sembrare poco credibile, ma affinché ci siano abbondanti nevicate, non conviene che ci siano temperature troppo basse, anzi, è meglio avere temperature non di molto sotto lo zero, poiché il freddo intenso rispecchia un tenore d’umidità molto basso che non lascia generare di conseguenza delle forti precipitazioni.

      Le precipitazioni nevose quindi aumentano dove ci sono perturbazioni frequenti con temperature né troppo basse né troppo alte, cioè di qualche grado attorno agli zero gradi (si nota che da 0°C e abitualmente fino a 3°C/4°C è possibile vedere nevicare senza che si crei per forza un manto nevoso).

      Come dice il climatologo francese Péguy, se si potesse ricavare la quantità media di neve mensile conoscendo la temperatura media mensile e le precipitazioni mensili di una stazione, una formula lineare empirica ci avrebbe risolto tutta la problematica di correlazione (come quella del Lauscher: F % = 50 – 5 t ).

      Succede invece che, molto spesso, la primavera risulta più nevosa dell’autunno paragonando anche le temperature medie mensili simili di queste due stagioni. Egli annotava, grosso modo, uno scarto di 2°C di differenza nelle medie mensili con lo stesso coefficiente di neve in queste due stagioni.

      Ad esempio sulle Alpi francesi egli ritiene che per una temperatura media mensile di 0°C il 50% cade sotto forma di neve in un mese d’autunno, ma si ha questo 50% di neve ad una temperatura media mensile di +2°C in un mese di primavera, idem per le altre percentuali: -6°C di fronte ai -4/-3°C per il coefficiente 100 % e sui 7 gradi per il 0%. Questo succede dice, perché di solito le nevicate d’autunno sono di “raddolcimento” (della temperatura), invece quelle di primavera sono di invasione polare o artica. L’altra spiegazione che dà è che la primavera ha escursioni più forti e quindi offre più possibilità per le nevicate.

      La neve nel mondo
      Parte II: i regimi della neve nelle pianure
      www.meteogiornale.it/news/read.php?id=12721

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