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12 aprile 2010: Scorcio panoramico di Spelonga Arquata del Tronto (AP), territorio posto a circa 800 metri tra il Parco nazionale dei Monti Sibillini e il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Fonte: www.picenobello.it/^^^^^12 Aprile 2010: Rocca di Cambio, piccolo centro montano a quasi 1500 metri d'altezza dell'aquilano. Immagine tratta dalla webcam di www.roccadicambio.it^^^^^12 Aprile 2010: Lo splendido scorcio di Castelluccio di Norcia, in questa veste simil-invernale. Fonte Meteo Appennino.
In diverse occasioni abbiamo ribadito come in questa primavera siano finora mancate le occasioni per bruschi e brevi ritorni di serio freddo invernale, che in qualche modo sono una caratteristica di questa stagione. L’assenza di dinamismo, la mancanza di scambi meridiani non hanno permesso azioni artiche fino alle nostre latitudini, ma anzi si è avuto l’esatto opposto con una feroce ondata di caldo senza precedenti.

L’evento caldo è stato storico, ancor più perché si è realizzato nella prima metà di aprile, quando sono ancora possibili le ricadute invernali e le fasi perturbate talvolta prolungate. Nulla di tutto ciò è finora accaduto, ma vediamo invece tramite delle belle panoramiche cosa era accaduto un anno fa, con la neve fino a quote basse sui rilievi del Centro-Nord: le maggiori sorprese si sono avute lungo la fascia appenninica fra Marche ed Abruzzo, ove i fiocchi di neve sono caduti generosamente fino a quote inferiori ai 1000 metri.

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