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Prato della Cipolla, quota 1600 metri sull'Appennino di Levante (Alta Val d'Aveto)
Passo del Tomarlo, al confine tra genovese e parmense, 1430 metri di quota
Piaggia/Monesi, 1400 metri di quota in Alta Val Tanaro, confine tra imperiese e cuneese
Millesimo, 400 metri di quota in Val Bormida, Savona
Prima perturbazione invernale per la Liguria. La neve è caduta e sta ancora cadendo a quote molto basse nell’entroterra padano savonese, raggiungendo il fondovalle della Valle Bormida. Leggera imbiancata fino a Millesimo, a 400 metri di quota.

L’ingresso dell’aria fredda è stato salutato attorno alla mezzanotte con intensi temporali, localmente grandinigeni, che si sono abbattuti sulla zona centrale ligure, con gli accumuli maggiori su Genova, dove sono caduti fino a 57 mm di pioggia nel quartiere di San Martino. Con le ultime piogge diventa ancor più eccezionale questo 2014 per la piovosità. Lasciati ormai alle spalle il 1926 e il 1977, solo il 1872, negli ultimi 180 anni, rimane davanti a quest’anno.

Le grandinate più intense hanno invece colpito la Riviera savonese e, a Genova città, i quartieri di San Fruttuoso, Marassi e Quezzi, con strade imbiancate.

Poi, è storia di neve. Neve, come accennato in precedenza nei fondovalle padani del savonese, neve in montagna, sia a ponente sul settore alpino, sia a levante in quello appenninico. Le nevicate sono intense e con accumuli superiori ai 10 cm a quote attorno ai 1500 metri, ecco di seguito le testimonianze da varie webcam.

Prato della Cipolla, quota 1600 metri sull'Appennino di Levante (Alta Val d'Aveto)

Passo del Tomarlo, al confine tra genovese e parmense, 1430 metri di quota

Piaggia/Monesi, 1400 metri di quota in Alta Val Tanaro, confine tra imperiese e cuneese

Millesimo, 400 metri di quota in Val Bormida, Savona

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