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Mappa GFS di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 18Z del 24 dicembre: depressione profonda sul Nord Italia, mentre più a nord una zona anticiclonica che favorisce il riversamento d'aria gelida scandinava verso le nostre latitudini. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Mappa GFS di previsione delle termiche a 850 hPa stimate per le ore 18Z del 25 dicembre: si nota molto chiaramente il fiume d'aria molto fredda discendere dal Baltico e dalla Scandinava, costretto a frenare in gran parte sulle Alpi. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Mappa GFS di previsione delle termiche a 850 hPa stimate per le ore 00Z del 26 dicembre: accentuati gli effetti del traboccamento artico verso l'Italia, ritorna ovunque l'inverno con la magia dei fiocchi fino in pianura su parte delle pianure del Nord. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
La bassa pressione iberica si è ora portata sul Nord Italia ed è balzata agli onori della cronaca per il forte maltempo esaltato dal mite richiamo sciroccale. Il collocamento della depressione sopra le nostre teste rappresenta il preludio ad un cambio di circolazione: il serbatoio d’aria molto fredda sul Nord Europa, attratto dalle vicissitudine cicloniche mediterranee, è già nettamente sceso di latitudine tanto da aver nuovamente invaso la Francia. Parte di quest’aria artica si è già addossata ai settori alpini ed in parte riesce a sfociare sul Mediterraneo attraverso la Porta del Rodano, come possiamo vedere nelle prossime mappe proiettate per questa sera (per le ore 19 italiane).

 Fitta nevicata sui lungarni di Pisa nel centro della città (foto
scattata da Francesco Bracci).

 La Torre di Pisa e il Duomo (foto di Alessandro Staiano, fonte: forum Mtg).
Le Alpi rappresentano un ostacolo durissimo per quest’aria artica, costretta ai salti mortali pur di riuscire a portare qualche effetto sull’Italia. Eh sì, l’ingresso del freddo artico sarà certamente smorzato, ma fra Natale e Santo Stefano un severo abbassamento termico si propagherà all’intera Penisola e la calda fase sciroccale diverrà solo un ricordo.

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