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Analisi dei geopotenziali e delle termiche all'altezza di 500 hPa, sulla base dell'emissione mattutina GFS: il centro della goccia fredda sarà tra le Baleari e la Sardegna, con instabilità assicurata dalla presenza d'aria moderatamente fredda in quota (isoterme di -24°C sulla Sardegna e su parte del Nord-Ovest). Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Saranno ancora molte le zone dell'Italia interessate da episodi d'instabilità nella giornata di domani, come mostra questa mappa GFS delle precipitazioni attese nell'arco della giornata. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Ecco l'evoluzione della goccia fredda data da GFS per le ore centrali di sabato 4 Aprile: finalmente si può notare una svolta con il movimento verso sud/est (Tunisia) del centro del vortice d'instabilità. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Questa mappe, sempre su base GFS, mostra la goccia fredda portarsi verso il Canale di Sicilia ed il Basso Ionio, nelle ore centrali della giornata di domenica 5 Aprile. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Le immagini su base GFS si concludono con la mappa delle precipitazioni attese per domenica. L'influenza instabile ciclonica continuerà a causa della presenza d'aria relativamente fredda in quota. Rovesci e temporali, in prevalenza pomeridiani, potranno portare acquazzoni su gran parte della dorsale appenninica, zone interne in genere e, in misura minore, su talune aree dell'Arco Alpino. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe
La bassa pressione ingabbiata sul Mediterraneo continuerà a determinare una spiccata instabilità e la guarigione meteo sarà probabilmente più lenta del previsto. Per almeno 24 ore il perno della struttura vorticosa ciclonica in quota rimarrà stazionario sulla sua posizione che ha assunto già da qualche giorno, ovvero poco ad ovest della Sardegna. Le mappe in basso evidenziano la situazione attesa per la giornata di domani, venerdì 3 Aprile: da segnalare un’attenuazione del maltempo sul Nord, ma ovunque si faranno sentire gli effetti instabili della vicinanza del vortice freddo.


Una graduale svolta avverrà nel week-end, come si può osservare dall’evoluzione proposta dalle GFS e ricalcata da tutti gli altri modelli meteo: la goccia fredda, in progressivo spegnimento, tenderà nel contempo a smuoversi dall’attuale posizione, andando a finire dapprima verso il Canale di Sicilia, la Tunisia e, successivamente, nella giornata di domenica sul Basso Ionio. In base a questo schema, le condizioni meteo mostreranno un significativo miglioramento, ma il contrasto fra l’aria fredda in quota ed il riscaldamento diurno faciliterà l’innesco di episodi temporaleschi nelle ore più calde, in particolare sulle zone interne ed appenniniche (chiaro segno del cambio stagionale e dell’ingresso nel semestre caldo).

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