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Copyright © EUMETSAT 2010.^^^^^La mappa mostra l'andamento termico delle ultime ore sul Continente Europeo: quelle elencate sono solo le rilevazioni istantanee d'alcune località. Si noti il gelo più intenso sulle nazioni centro-orientali. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte https://www.meteogiornale.it/diretta-meteo-mondo.
Fatica ad avanzare verso ovest il mite respiro atlantico, per la verità molto flebile ed incapace di convogliare sistemi perturbati di un certo rilievo. Solo la Penisola Iberica risente appieno delle correnti oceaniche, per merito di un nucleo ciclonico collocato appena al largo dell’Atlantico Portoghese. Gli ammassi nuvolosi sospinti dal flusso occidentale si scontrano con un campo di relative alte pressioni proteso dal Mediterraneo Occidentale verso la parte britannica dell’Oceano Atlantico.

Questo nastro anticiclonico inibisce il flusso atlantico e rimane così essenzialmente intatto il serbatoio d’aria gelida non solo alle alte latitudini, ma anche su gran parte del comparto centrale ed orientale del Continente, che peraltro alla vista del Satellite, attraverso alcuni squarci che si aprono fra le nubi, appare ampiamente innevato. L’alimentazione artica è incentivata dalla presenza di un nocciolo gelido collocato fra la Bielorussia.e le nazioni baltiche.

 Fitta nevicata sui lungarni di Pisa nel centro della città (foto
scattata da Francesco Bracci).

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