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Proiezione degli accumuli pluviometrici attesi nell'arco della giornata di domani, Mercoledì 22: la fase piovosa interesserà una parte del Nord, le coste toscane e la Sardegna. L'analisi ad alta risoluzione mostra parte del Piemonte in ombra pluviometrica, così come l'Emilia Romagna ed il Basso Veneto. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe/mtglam.php^^^^^Nella giornata di Giovedì 23 la struttura perturbata avanza verso est in direzione del Tirreno Centro-Meridionale e della Sicilia, ma le piogge coinvolgeranno anche gran parte del Nord, con tendenza a miglioramento sul Triveneto. La cartina MTG-LAM mostra fenomeni localmente di forte intensità tra il Levante Ligure e l'Alta Toscana. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe/mtglam.php^^^^^Per la giornata di Venerdì 24 le piogge dovrebbero riuscire a raggiungere più direttamente anche parte del Centro-Sud Peninsulare, in base alle attuali proiezioni del modello GFS. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Altezza dei geopotenziali a 500 hPa e pressione a livello del suolo per la giornata di Lunedì 27, sulla base delle emissioni del modello ECMWF. L'Alta Pressione invaderà nuovamente il campo mediterraneo centro-occidentale, confinando il flusso atlantico a nord delle Alpi. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Lo scenario della mappa a 500 hPa si riferisce alle ore 00Z del 30 Ottobre ed evidenzia in maniera chiara l'affondo di un'incisiva saccatura verso il Mediterraneo. Si tratta di una previsione a lunga gittata, che assume tuttavia una validità tutt'altro che trascurabile, poiché risultato della media degli ultimi esiti modellistici delle GFS, ECMWF e del run di controllo delle GENS. La tendenza dei modelli per fine mese è generalmente improntata ad una conforme fase perturbata. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe
Il fronte perturbato atlantico in avvicinamento verso l’Arco Alpino Occidentale non sembrava in grado d’apportare un cambiamento rilevante sulla nostra Penisola, in quanto il ramo più attivo si trascinerà appena a nord delle Alpi, contribuendo ad apportare maggiore maltempo, fin dalla giornata di domani, sulle regioni settentrionali e sull’alto versante tirrenico. Tuttavia, una parte della perturbazione si spingerà sul bacino del Mediterraneo, contribuendo alla formazione di un vortice secondario in quota tra le Baleari e la Sardegna.

Le emissioni odierne, in particolare quelle GFS, hanno acuito l’importanza della ciclogenesi appena ad ovest della nostra Penisola, non limitandone gli effetti alle sole Isole Maggiori. Le piogge potrebbero pertanto riuscire a spingersi progressivamente, fra le giornate di Giovedì e Venerdì, anche in direzione delle regioni centro-meridionali.


Il breve break autunnale lascerà spazio ad una nuova rimonta anticiclonica da ovest entro il fine settimana, associato ad un miglioramento in estensione anche sulle regioni meridionali, le ultime liberate dall’instabilità. La cartina in basso rappresenta la situazione attesa per Lunedì 27, con l’espansione dell’Alta Pressione delle Azzorre favorita da un potenziamento del vortice depressionario alle medie-alte latitudini europee.


Lungo termine Per gli ultimi giorni del mese i principali modelli matematici prospettano un drastico cambiamento sullo scenario euro-mediterraneo, con un nettissimo cedimento della pressione. L’Anticiclone andrebbe a ritirarsi ad ovest sul Vicino Atlantico, consentendo una spinta depressionaria dal Nord Europa e l’intrusione decisa di correnti perturbate nord-atlantiche.

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