Seguivamo da giorni la possibilità di una nuova irruzione molto fredda a cavallo del week-end dell’Immacolata. L’aveva intuita GFS, l’aveva confermata sempre con più convinzione ECMWF, anche quando GFS e gli altri modelli nord americani (NAVGEM e GEM) avevano cominciato a ritrattarla. Oggi anche ECMWF cambia le carte in tavola.
Attenzione! Il freddo arriverà, e sempre ECMWF continua ad insistere sul fatto che non sarà per nulla lieve, soprattutto per i versanti italiani orientali, ma il target principale appare ormai scontato che debbano essere i Balcani.
L’evoluzione dei due principali modelli mondiali, l’americano GFS e l’europeo ECMWF a dir la verità differisce ancora parecchio. Si nota in GFS una maggior spinta del vortice canadese che spinge l’anticiclone dinamico azzorriano verso i territori dell’est Europa, favorendo l’arrivo sull’Italia di termiche assai miti.
Per ECMWF invece tale spinta è assai più flebile, e l’anticiclone azzorriano spinge decisamente verso nord andando a scoprire il fianco orientale, dove si insinuerebbe, dopo il 10 dicembre, una freddissima retrogressione artico-continentale in rotta proprio verso l’Italia. Insomma, ECMWF non abdica facilmente dalle visioni di grande gelo.
Intanto, nella mappa allegata, vi proponiamo la proiezione multimodel, ovverosia della media di vari modelli, per l’8 dicembre, da cui si nota come la saccatura artica abbia come obiettivo l’est Europa, ma con termiche a 850 hPa piuttosto fredde anche per l’Italia, comprese tra 0 e -5°C. Almeno per l’Immacolata farà freddino, ma non freddissimo.