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Istantanea satellitare con rappresentazione delle aree temporalesche attualmente attive sull'Italia. Copyright © EUMETSAT 2011, fonte SAT24.com^^^^^Cumulonembi temporaleschi sul frusinate: questo cielo minaccioso è sopra la località di Fiuggi (fonte webcam www.meteofiuggi.it).^^^^^Panorama da Castellamare di Stabia (Napoli): le formazioni temporalesche ben visibili sul Vesuvio. Webcam offerta da Hotel Stabia.^^^^^Instabilità molto vivace anche sul sud della Sardegna: il panorama da Villasor verso Cagliari mostra un'evidente struttura temporalesca, in fase di sfilacciamento. Fonte webcam www.villasormeteo.it
In attesa dell’imminente espansione di un campo di alta pressione, l’Italia si trova coinvolta da una voragine barica a carattere debolmente ciclonico, nella quale agisce un lago d’aria fredda in quota. La circolazione di bassa pressione appare più marcata in quota e perciò, in assenza di sistemi perturbati significativi, ci troviamo a che fare con le formazioni temporalesche ad evoluzione diurne, che confermano lo stato di malessere e convalescenza che alberga in atmosfera.

Le ampie schiarite mattutine, che sembravo preludere ad una bella giornata soleggiata su diverse regioni d’Italia, si sono rivelate ingannevoli: le prime nubi apparentemente poco minacciose si sono poi compattate dando luogo a diversi nuclei temporaleschi. Le aree più colpite dai temporali (a macchia di leopardo) sono state prevalentemente quelle interne dall’Appennino Ligure verso gran parte Centro-Sud, con particolare riferimento ai versanti tirrenici dove i cumulonembi hanno trovato terreno più fertile per il loro sviluppo.

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