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Proiezione del modello MTG-LAM in merito alle precipitazioni nevose possibili nella notte fra domenica e lunedì. Come si può notare, la neve potrebbe ammantare, seppure con scarsi accumuli, buona parte del Piemonte. Fonte:^^^^^Proiezione del modello GFS per mercoledì 24, momento nel quale è atteso il transito di un'ulteriore ondulazione ciclonica atlantica verso l'Italia. Fonte:^^^^^La tendenza multimodel per il 26 Febbraio mostra la prosecuzione dell'influenza umida atlantica da sud/ovest, ma evidenziamo la possibilità dell'espansione almeno parziale dell'anticiclone africano. Fonte:
La tregua nel fine settimana sarà molto breve, in quanto l’ennesima perturbazione atlantica porterà un graduale peggioramento già nella serata di domenica. Il passaggio frontale potrebbe portare nuova neve fino a bassa quota o in pianura su alcune aree del Nord-Ovest. Le cause vanno attribuite all’ingresso di termiche più fredde nella fase di passaggio fra la vecchia e la nuova perturbazione, con la penetrazione venti secchi di foehn nei bassi strati. Naturalmente la caduta della neve fino a bassa quota sarebbe facilitata in caso di precipitazioni intense, ma la prossima perturbazione non sembra intenzionata ad avere la stessa intensità di quella attualmente in azione.


In successione le perturbazioni continueranno a martoriare l’Italia, nella mappa in basso vi mostriamo l’evoluzione proposta dal modello GFS per mercoledì 24 Febbraio, quando transiterà una nuova onda ciclonica.


Nella fase finale della settimana appare possibile l’inserimento, seppur parziale, di un’onda anticiclonica di matrice sub-tropicale sul Mediterraneo Centrale, a causa del parziale affondo del sistema depressionario britannico sul medio Atlantico, a largo della Penisola Iberica.

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