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Mappa multimodel di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 00Z del 25 ottobre: l'ipotesi d'insieme delle varie emissioni modellistiche mattutine avvalora l'ipotesi di un peggioramento ciclonico sui mari italiani. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Mappa GFS della pressione al suolo e delle precipitazioni stimate in 6 ore sull'Italia per la tarda serata-notte fra domenica 24 e lunedì 25: si nota prender forma un minimo barico fra il Mar Ligure e la Sardegna, con generale peggioramento e temporali che, supportati da un richiamo prefrontale africano, potrebbero transitare dallo Stretto di Sicilia verso le aree ioniche. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
ATTENZIONE, si riparte L’attuale irruzione fredda nordica, quella potenzialmente più forte, ha solo lambito l’Italia, mentre ben altro scenario si prevede a cavallo fra il week-end e l’inizio della prossima settimana, quando la nuova colata artica meridiana, probabilmente dai connotati meno gelidi, dovrebbe però prendere una strada decisamente più occidentale ed incidere dunque maggiormente sulle condizioni meteo del Bel Paese.

L’ennesima pulsazione del Vortice Polare prenderà vita dal ritrovato blocco anticiclonico sui meridiani atlantici (unione dell’alta pressione delle Azzorre con quella groenlandese), presupposto fondamentale per il blocco dei venti occidentali e per il contestuale affondo della saccatura verso le nostre latitudini. Come detto, il tragitto più occidentale dell’affondo perturbato dovrebbe risultare ben più penalizzante per il Mediterraneo, con una probabile ciclogenesi che strattonerà l’Italia nei primi giorni della settimana.

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