Seguici su Google

Mappa GFS di previsione dell'altezza dello zero termico stimato per le ore 00Z del 17 febbraio: rammentiamo che la quota neve è in genere posta alcune centinaia di metri più in basso rispetto al livello dello zero termico. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Le precipitazioni nevose stimate dal modello MTG-LAM in 24 ore nella giornata del 15 febbraio: i fenomeni inizieranno a risultare copiose dalle aree occidentali. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Le precipitazioni nevose stimate dal modello MTG-LAM in 24 ore nella giornata del 16 febbraio: se dovessero venire confermate, sarebbero nevicate davvero preziose per il nostro comparto alpino. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Sembrava ormai totalmente compromessa la stagione invernale anche con riguardo alle nevicate sulle nostre Alpi: una stagione non certo iniziata in maniera brillante, ma proseguita poi sempre peggio a causa di una monotonia anticiclonica che ha letteralmente dominato nell’ultimo mese e mezzo, ovvero dall’inizio del 2011.

Ci voleva l’Atlantico per ritrovare quel dinamismo necessario a riportare la neve sulle Alpi. Il maltempo sembra ormai nettamente confermato da domani e per diversi giorni della settimana, ma fino a che quota cadranno le nevicate? Non sono attesi eccessivi rialzi termici ed anzi il vortice depressionario sarà alimentato da aria fredda in alta quota.


Lecito attendersi, soprattutto nei momenti in cui la fenomenologia sarà più acuta, la caduta di neve fino a quote a tratti attorno ai 700-800 metri, specie sui settori occidentali e sulle più strette vallate, dove potrebbero temporaneamente incastrarsi delle sacche d’aria fredda. Nelle prossime 48 ore dovrebbero essere le Alpi occidentali a ricevere le maggiori nevicate, tanto che in Piemonte si potrebbero avere accumuli di oltre 60-80 centimetri già attorno ai 1200-1400 metri d’altitudine.

Seguici su Google