Seguici su Google

Mappa GFS di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 12Z del 12 febbraio: robusto anticiclone centrato molto nord e aria fredda sul comparto orientale europeo, ma l'Italia si troverà in una sorta di limbo barico con lo scorrimento di lievi spifferi umidi oceanici. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Mappa GFS di previsione delle termiche all'altezza di 850 hPa stimate per le ore 12Z del 12 febbraio: l'Europa appare divisa su due fronti, con il grande gelo cofinato sui settori nord-orientali del Continente. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo^^^^^Le precipitazioni stimate dal modello MTG-LAM in 24 ore nella giornata di venerdì 11 febbraio: ecco i primi fenomeni, seppure deboli, evidenziati soprattutto tra Liguria ed Alta Toscana. Fonte https://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
ITALIA TERRA DI NESSUNO Il progressivo decadimento della struttura di alta pressione avverrà per gradi, lasciando così il Mediterraneo Centrale in una sorta di “indeterminatezza barica”: le novità attuali sono legate alla rimonta verso nord di tale anticiclone, che sta espandendo un braccio verso la Penisola Scandinava. Sul Mediterraneo si inizieranno ad affacciare molto timidamente infiltrazioni d’aria umida atlantica, che si faranno più decise solo verso il week-end a causa dell’insinuarsi di una modesta saccatura sulla Penisola Iberica che manderà in frantumi le ultime resistenze anticicloniche.

Nemmeno l’Atlantico sarà in grado, tramite la sua potente area depressionaria generata dal ramo canadese del Vortice Polare, di imporre la propria influenza verso il Mediterraneo, a causa del contrasto efficace della poderosa alta pressione che nel frattempo si sarà rafforzata tra la Scandinavia e l’Artico Russo, peraltro responsabile della concomitante discesa di aria gelida, già ampiamente annunciata, verso il comparto orientale dell’Europa.

Seguici su Google