L’evoluzione generale
Le tesi proposte i giorni scorsi trovano parziali conferme nella giornata odierna. La parzialità risiede nel fatto che i movimenti delle due figure di alta pressione più volte menzionate (alta delle Azzorre ad Ovest, alta Scandinava ad Est) potrebbero portare delle novità peraltro già accennate avantieri.
Proprio due giorni fa si fece riferimento alla possibilità che il movimento verso Levante dell’anticiclone oceanico trovasse appoggio nella corrispettiva figura presente sull’Europa settentrionale. Ciò darebbe vita ad un ponte di alta pressione che ingloberebbe gran parte dell’Europa Centro occidentale.
Il tempo previsto in Europa e sull’Italia
Da quanto detto ne deriva un evoluzione caratterizzata da tempo in miglioramento sulle regioni dell’Europa Centro occidentale, dalla Francia passando per la Germania, la Danimarca, i Paesi Scandinavi e poi verso Sud in direzione del bacino del Mediterraneo.
Dobbiamo segnalare come vi sia la possibilità che la Spagna e il Portogallo subiscano una nuova influenza di matrice continentale Nord Africana, alimentata da un parziale cedimento di pressione in Oceano Atlantico. Certo non verranno raggiunti valori record come a luglio e i primi 15 giorni di agosto, ma certamente, dopo più di tre mesi di gran caldo, il ritorno del caldo non sarà cosa gradita.
Ma cosa dobbiamo attenderci sul bacino del Mediterraneo? Beh, certamente il peggioramento previsto per l’imminente fine settimana lascerà strascichi per buona parte della prossima settimana, con instabilità pomeridiana che si protrarrà all’ultimo weekend del mese. In tale contesto le correnti d’aria resteranno prevalentemente Nord occidentali sulle regioni del Centro Sud.
Gettando lo sguardo verso gli ultimi giorni del mese di agosto, il tempo potrebbe risentire in modo deciso dell’influenza del campo di alta pressione presente su buona parte dell’Europa. A risentirne maggiormente saranno le regioni del settore Tirrenico, ma anche su quelle Adriatiche si avranno probabilmente giornate soleggiate.
Quel che forse interessa maggiormente è sapere che il clima si mostrerà dolce, con condizioni sì tipicamente estive ma mai eccessive. Ciò a causa delle correnti che dovrebbero seguitare a provenire dai quadranti occidentali. Possibili fenomeni instabili si avranno come sempre sulle Alpi e sui rilievi del Centro.
In conclusione
Il mese di agosto, come detto in più d’una circostanza, non verrà certamente ricordato per apici caldi eclatanti, bensì per temperature grosso modo nella media o addirittura al di sotto. Così come in molte regioni per le abbondanti precipitazioni ricevute (senza ancora contare il peggioramento dei prossimi giorni). Insomma, se alla fine si affacciassero giornate soleggiate e dal clima mite, crediamo che in tanti, forse la maggioranza degli italiani, sarebbero contenti.