L’elemento saliente a breve termine.
Si prospetta, nel weekend, una parziale influenza ciclonica con perno tra Europa orientale e basso Adriatico. Farà fresco su tutte le nostre regioni, i settori Adriatici verranno interessati da condizioni di instabilità a carattere sparso, con rovesci principalmente su Appennino.
L’elemento saliente a medio termine.
Il prosieguo, almeno fino all’ingresso in seconda decade, pare essere dominato da ampia figura ciclonica tra Isole Britanniche ed Europa occidentale. La nostra Penisola potrebbe godere di una fase sostanzialmente in linea con l’andamento medio stagionale, almeno dal punto di vista termico. L’influenza occidentale renderebbe il clima gradevole e l’instabilità relegata sui settori alpini.
L’elemento saliente a lungo termine.
E’ interessante notare una maggiore ingerenza ciclonica occidentale su buona parte dell’Europa Centrale, con estensione parziale fin verso il bacino del Mediterraneo.
Il trend a lungo termine:
Una simile configurazione, con alta delle Azzorre in prossimità della Penisola Iberica, potrebbe determinare una nuova fase di instabilità con influenza fresca settentrionale diretta verso le nostre regioni. La media delle osservazioni indica infatti buone possibilità precipitative anche per il Centro e parte del Sud.
Elementi di incertezza:
Appurata la persistenza ciclonica Britannica, o meglio, nord Atlantica, resta da valutare sia il suo posizionamento che quello dell’alta pressione delle Azzorre.
In quest’ultimo periodo assistiamo difatti ad una maggiore ingerenza anticiclonica oceanica fin verso il Mediterraneo. Tale elemento potrebbe risultare fondamentale nello scongiurare eventuali sconfinamenti ciclonici britannici verso la Penisola Iberica, con conseguente richiamo caldo dal Nord Africa.
Fattori di normalità climatica:
Attualmente viviamo una fase termica sostanzialmente in linea con la media stagionale, anche se non mancano le eccezioni sia verso l’alto che verso il basso.
Le proiezioni confermano il trend “normale” al quale facemmo riferimento nel corso dell’ultimo editoriale, con importanti risvolti, possibili, anche dal punto di vista delle precipitazioni.
Focus: evoluzione sino al 14 agosto 2007
Il primo step previsionale ci condurrà ad ingresso della nuova settimana. Nel weekend, come ricordato ad inizio articolo, avremo una fase relativamente instabile sui settori Adriatici, fresca lungo tutto lo stivale per l’azione di disturbo di una vasta area ciclonica in quota in posizionamento su basso Adriatico.
A seguire si osserva un graduale miglioramento con maggiore influenza anticiclonica oceanica. Tuttavia l’azione destabilizzante britannica non depone certo verso condizioni di stabilità duratura e sulle regioni alpine vi potranno essere nuovi disturbi in prossimità dell’ingresso in seconda decade stagionale. Altrove clima gradevole per influenza mite occidentale.
Evoluzione sino al 19 agosto 2007
L’ultima fase di previsione potrebbe portare una nuova fase di destabilizzazione i cui effetti andranno valutati nel tempo. Non è escluso difatti che l’ingerenza possa rivelarsi importante su gran parte delle nostre regioni.
In conclusione.
In conclusione rammentiamo l’importanza dei continui aggiornamenti, non è escluso difatti che i modelli risentano, anche se in minima parte, della statistica stagionale che vuole il primo break estivo a ridosso del Ferragosto.