AFFONDO PERTURBATO – Dopo un avvio di settimana contrassegnato da una sostanziale calma anticiclonica, sul Mediterraneo Centrale sta facendo irruzione il primo sistema frontale che va ad aprire un periodo movimentato, con l’ingresso crescente di masse d’aria più fredde nord-atlantiche di matrice polare-marittima. L’immagine satellitare ci testimonia l’ammasso perturbato, collegato all’approfondimento di un piccolo vortice sul Mar Ligure. Al seguito si può chiaramente notare, per effetto di quella nuvolosità a chiazze, l’afflusso freddo che dalla Francia sfocia sul Mediterraneo penetrando attraverso il Golfo del Leone. Siamo solo all’inizio di una situazione destinata ulteriormente a peggiorare: il fronte attuale infatti farà da battistrada per un successivo impulso perturbato, che andrà a creare a partire da venerdì una profonda ferita ciclonica proprio sul cuore del Mediterraneo, rinvigorita da nuovi contributi d’aria fredda polare.
GUASTO METEO, TORNA LA NEVE – La perturbazione atlantica si è estesa nelle ultime ore a buona parte delle regioni centro-settentrionali, determinando un generale peggioramento con precipitazioni diffuse che, dalle regioni di Nord-Ovest, si sono progressivamente estese verso il Triveneto, parte delle regioni centrali e l’Alta Campania. La neve è caduta a quote localmente basse fino in collina tra Piemonte (neve anche su Cuneo) ed interno ligure, per effetto delle forti precipitazioni combinate all’ingresso di masse d’aria più fredda in quota. Da segnalare inoltre rovesci temporaleschi marittimi dapprima sul Levante Ligure e successivamente anche sulla Toscana ed alcune aree costiere laziali. In serata forte temporale, anomalo per il periodo, persino su Milano. Per quanto concerne le temperature, forti flessioni si sono avute laddove il maltempo è risultato più incisivo con clima invernale sull’estremo Nord-Ovest, mentre il clima è risultato più mite altrove con temperature fino a 18 gradi sulle due Isole Maggiori.
VORTICE ITALICO – Una seconda e più forte perturbazione creerà le condizioni per l’approfondimento di una bassa pressione mediterranea, destinata a causare maltempo e clima ancor più invernale nel week-end, con ritorno di neve a quote relativamente più basse anche in Appennino. L’anticiclone delle Azzorre resterà in disparte sul Vicino Atlantico.