La Depressione d’Islanda, che continua ad usufruire dei rifornimenti energetici per mano del Vortice Polare, dovrebbe costituire l’elemento barico prevalente anche dei primi del nuovo anno. Al di là delle tempeste che colpiranno il Nord Europa, alle medie latitudini avremo il transito di alcuni fronti perturbati inseribili in temporanee ondulazioni atlantiche. La prima giungerà tra l’1 e il 2 gennaio, la successiva sotto l’Epifania. Vedremo che quest’ultima potrebbe portare con sé dell’aria più fredda.
Prima però dovremo affrontare i bagordi di San Silvestro e quelli di Capodanno. E come sarà il tempo? Al momento possiamo dirvi che le sole regioni dove servirà l’ombrello saranno quelle del Sud Italia, causa persistente azione di disturbo del Vortice Ciclonico giunto nelle ultime ore. Procediamo con dettaglio.
Il tempo martedì 31 dicembre
Prevediamo condizioni di bel tempo nelle regioni del Nord Italia, gran parte del Centro – salvo locali velature – e sulla Sardegna. Al primo mattino avremo qualche banco di nebbia su valli e pianure, ma dovrebbero dissolversi col passare delle ore. Condizioni meteo decisamente instabili continueranno ad interessare le regioni meridionali, dove ci aspettiamo delle piogge anche a carattere di rovescio. Le più vivaci coinvolgeranno la Puglia, la Calabria e la Sicilia. La quota neve sarà ubicata al di sopra dei 1400/1600 metri.
Capodanno tra sole, nubi e qualche pioggia
La prima giornata dell’anno comincerà con ancora qualche pioggia all’estremo sud, in attenuazione nel corso del pomeriggio. Nubi da subito in aumento sul Nordovest, causa l’avvicinamento di una perturbazione che dal pomeriggio comincerà ad arrecare delle piogge in Liguria, sul basso Piemonte – con neve sui rilievi sotto i 1000 metri – e sull’alta Toscana. Nelle altre regioni cieli poco o parzialmente nuvolosi per velature o stratificazioni provenienti da ovest.
A seguire la prima perturbazione del 2014
Il maltempo arriverà giovedì 2 gennaio e dal Nord Italia tenderà ad estendersi verso le Centrali – tirreniche soprattutto – e la Sardegna. Sulle Alpi ci aspettiamo nevicate oltre i 1000 metri, salvo locali sconfinamenti a quote inferiori specie su settori ovest, in Appennino nevicherà oltre i 1200 metri. Al Sud non mancheranno ampi spazi di sole, ma nelle 24 ore successive si riaffaccerà qualche precipitazione sparsa.