AVANZA DI GRAN CARRIERA PERTURBAZIONE – Il cambiamento meteo in atto sull’Europa appare assai evidente. Un’imponente perturbazione si trova distesa dalla Danimarca fino al Marocco ed è collegata ad un profondo vortice ciclonico, colmo d’aria fredda, centrato in corrispondenza delle Isole Britanniche, ove il clima ha improvvisamente preso una piega prettamente autunnale. Tutto l’ammasso perturbato tende gradualmente a progredire verso levante, anche se l’avanzata è un po’ frenata dalle resistenze di un vasto anticiclone proteso dal Mediterraneo al Baltico, che domina su tutto il comparto centro-orientale del Mediterraneo: tale area anticiclonica si va avvalendo di un supporto di matrice sub-tropicale innescando dallo sprofondamento della saccatura fin verso l’Atlantico Portoghese ed il Marocco.
ITALIA ATTENDE PEGGIORAMENTO – Siamo dinanzi alle ultime ore di bel tempo anche su parte della nostra Penisola: sulle regioni più occidentali del Nord tendono già a giungere le frange nuvolose più avanzate ed innocue di tipo medio-alto, mentre una moderata cumulogenesi diurna si è sviluppata sulle aree interne appenniniche. Si tratta dei sintomi di un cambiamento ormai imminente, anche se in questo frangente l’anticiclone si è temporaneamente rinforzato in sede mediterranea a causa di una maggiore spinta sub-tropicale che tende a convogliare masse d’aria più calde nord-africane. Si sono peraltro dissolte le sacche d’instabilità che avevano condizionato pesantemente il meteo sulle regioni dell’estremo Sud e proprio il Meridione godrà delle resistenze maggiori dell’anticiclone, che garantirà clima estivo anche in avvio di settimana.