Parte del Tennessee è stato letteralmente devastato alle prime luci dell’alba di martedì 3 marzo per il passaggio di un tornado davvero potente. La zona di Nashville è stata la più colpita, con il grosso dei danni fortunatamente concentrati nei sobborghi più periferici.
Sarebbero almeno 19 le vittime della furia del tornado, ma secondo le autorità locali questo bilancio è da considerarsi ancora provvisorio. Il transito del tornado ha distrutto almeno 40 edifici, ma tutta l’area è rimasta priva d’energia elettrica a causa dei tralicci distrutti dal tornado.
Risulta molto estesa l’area colpita dal transito del tornado, forse più di uno, con vittime segnalate anche nella contea di Wilson, in quella di Putnam e a Davidson. Almeno una ventina le persone ricoverate in ospedale, alcune gravi.
Diverse aree si sono trovate a dover fare i conti con la potenza del tornado che ha ucciso due persone nella Contea di Wilson, quattro a Putnam, due a Davidson e un’altra a Benton. Il tornado ha danneggiato anche l’aeroporto di Nashville John C. Tune, costretto alla chiusura, ma senza conseguenze per le persone.
Si continua ancora a scavere le macerie nella ricerca di eventuali superstiti, con i soccorritori all’opera. In particolare, i soccorritori stanno concentrando i loro sforzi a Germantown, East Nashville ed Hermitage, mentre si chiede ai residenti di non intralciare le operazioni di soccorso.
Disagi si sono avuti anche in vista dell’imminente voto elettorale per le primarie democratiche. Alcuni seggi elettorali, dapprima ospitati in strutture danneggiate, sono stati spostati poche ore prima dell’inizio delle votazioni per il Super Tuesday.