SVOLTA METEO, ARRIVA IL MALTEMPO – Sull’Europa ha già preso piede una configurazione barica di stampo invernale, con un’ampia circolazione depressionaria sul Mare del Nord attesa in rapido sprofondamento verso la Francia e poi il Mediterraneo. L’alta pressione delle Azzorre si sta elevando lungo i meridiani in direzione dell’Islanda, così da costringere impulsi d’aria artica a scendere di latitudine verso le nazioni occidentali del Continente. Inevitabilmente, lo scontro fra l’aria fredda artica in discesa sull’Europa Occidentale e le masse d’aria più temperate afromediterranee innescheranno una forte ondata di maltempo sull’Italia nel weekend, con l’approfondimento di un vortice domenica sul Mar Ligure. Inizialmente il freddo d’estrazione artica dovrebbe restare relegato inizialmente oltralpe, mentre affluiranno correnti calde nord-africane.
DALL’AUTUNNO AL METEO INVERNALE – Grandi piogge e locali nubifragi raggiungeranno il Nord e le Tirreniche, con copiose nevicate sulle Alpi ma a quote medio-alte. Su gran parte d’Italia si avrà la rimonta d’aria più calda nord-africana, che porterà temperature anche elevate al Sud. Su mezza Europa si avrà invece nel contempo clima più invernale, per la discesa d’impulsi d’aria artica che inizialmente affluiranno verso la Penisola Iberica e le Baleari. I contrasti termici esplosivi esalteranno il maltempo sull’Italia. Il successivo lento movimento di tutta la saccatura verso levante spalancherà la porta all’aria più fredda verso la nostra Penisola. Già attorno all’8/9 novembre registreremo un generale brusco calo termico con la prima invernata della stagione, che porterà le prime nevicate sotto i 1500 metri lungo i rilievi della dorsale appenninica.
TENDENZA METEO META’ MESE, L’ITALIA IN BILICO – Il precoce freddo invernale in arrivo sull’Italia ha già a più riprese invaso l’Europa nelle ultime settimane. Tutto questo deriva da una crisi conclamata del Vortice Polare, i cui riflessi potranno aversi ancora a lunghi tratti anche nella parte centrale del mese. Le prospettive indicano un probabile miglioramento dopo il 10/12 novembre per l’espansione dell’anticiclone da ovest. Potrebbe però trattarsi solo di una breve tregua, con meteo molto dinamico a seguire. L’anticiclone delle Azzorre potrebbe ancora facilmente spingersi a nord, facilitando nuove incursioni fredde artiche verso l’Europa ed il Mediterraneo. L’Italia si troverà quindi nel bel mezzo fra l’influenza dell’anticiclone oceanico e del vortice freddo nord-europeo. Continueranno invece a mancare le tipiche perturbazioni atlantiche dell’autunno.
CONCLUSIONI – Le piogge abbondanti in arrivo saranno comunque un toccasana, data la penuria in molte zone l’assenza delle perturbazioni atlantiche da inizio autunno. Prepariamoci ad indossare abiti pesanti la prossima settimana. Si tratterà di un primo assaggio d’inverno, che conferma l’accelerazione della stagione fredda in anticipo rispetto alla norma stagionale.