Il meteo tipico dell’autunno è caratterizzato da numerose giornate grigie e piovose, cieli cupi e precipitazioni frequenti. Vi sono stati anni, però, dove tale scenario non si è praticamente mai verificato, nemmeno nei periodi statisticamente più grigi e piovosi dell’anno, ovvero durante ottobre e novembre.
Questi due mesi, infatti, sono quelli che hanno il maggior numero di giornate piovose su larga scala, perché le saccature dovrebbero entrare con grande facilità nel Mediterraneo dalla porta del Rodano o dalla Penisola Iberica e portare un meteo grigio e piovoso praticamente per tutte le regioni.
Non sempre però è così e ultimamente abbiamo avuto dei casi di siccità autunnali particolarmente ingombrante: una su tutte la gravissima siccità dell’autunno 2017 con i vasti e gravosi incendi sulle Alpi nell’ottobre di quell’anno. Ma anche nel novembre 2015 non cade una goccia d’acqua su tantissime zone del Nord Italia, con eterne alte pressioni interrotte di tanto in tanto da qualche burrasca di favonio.
I cambiamenti climatici hanno giocato un ruolo importante sul meteo autunnale?
Non lo possiamo dire, poiché statisticamente è capitato anche in decenni passati di avere qualche autunno piuttosto infausto; possiamo però dire con certezza che essi giocano un ruolo fondamentale sull’aumento delle temperature medie globali (fenomeno conclamato), pertanto un maggiore calore alle basse latitudini potrebbe favorire l’espansione di anticicloni alle medie latitudini e quindi condizionare (indirettamente) il meteo anche in autunno.