Anche lo scorso mese di Luglio si è concluso con un dato satellitare negativo a livello globale.
I dati della media Troposfera, che meglio interpretano l’andamento termico a livello planetario (in quanto considerano tutta la superficie terrestre, da Polo a Polo), registrano un calo termico di -0,07°C rispetto alla norma 1979-2008, oramai trentennale.
Il dato è significativo, in quanto si tratta dell’ottavo mese consecutivo con temperature globali inferiori alla norma, una lunga serie che possiamo ritrovare solamente nell’anno 2000.
Dal 2001 al 2007, infatti, anche le temperature globali hanno mostrato una continua scalata verso l’alto, toccando il loro punto massimo proprio nel 2007, almeno fino al mese di Novembre.
Da Dicembre è iniziata la discesa, e la media annua del 2008 è pari adesso a -0,16°C, rispetto alla norma.
Lo scorso anno il periodo Gennaio – Luglio aveva visto invece un eccesso termico di +0,16°C, dunque il calo termico è finora pari a -0,32°C, rispetto al 2007.
Le temperature nella bassa Troposfera, lo strato d’aria che maggiormente ci interessa, ma che è viziato dal fatto di togliere dai rilevamenti tutte le superfici di altezza superiore ai 3000 metri (dunque molti altopiani, catene montuose, e quasi tutto il Continente Antartico), mostra uno scarto positivo di +0,06°C.
Anche qui i primi 7 mesi del 2008 mostrano uno scarto termico dalla norma di -0,02°C, contro i +0,33°C dei primi sette mesi del 2008, con una diminuzione quindi di -0,35°C rispetto allo scorso anno.
Permane sempre una differenza tra i due Emisferi: quello Nord, costituito da terre emerse, più densamente popolato ed industrializzato, ha registrato uno scarto termico di +0,1°C, durante il mese di Luglio, contro i +0,01°C dell’Emisfero Australe.
Il trend di riscaldamento risulta attualmente di +0,13°C per decennio stando alle temperature della bassa Troposfera, e di +0,05°C per quelle della media Troposfera.
Si tratta di un valore importante, e probabilmente legato alla scarsa attività solare, con un minimo insolitamente prolungato.