Che il 2006 sia stato decisamente anomalo, è noto a tutti. Anche i più profani avranno notato come le due stagioni solitamente più piovose, la primavera e l’autunno, quest’anno siano state piuttosto povere di precipitazioni, con un ostinato perdurare di periodi anticiclonici a componente sub tropicale e temperature piuttosto elevate.
Dato il perdurare delle suddette anomalie, viene spontaneo fare un confronto con quello che negli ultimi 80 anni viene considerato, dai più, come l’anno “terribilis” con le anomalie più evidenti: il 2003.
La domanda che sorge spontanea a questo punto è: “sarà veramente il 2003 l’anno più infausto dell’ultimo secolo? E il 2006 ne ricalca veramente le orme?” Prima di rispondere a questa domanda è d’obbligo una premessa, cioè che l’andamento climatico dei due anni in questione non è stato omogeneo su tutta l’Italia e, se è vero che si possono collocare in un contesto generale di anomalia, tali irregolarità non sono generalizzabili a tutto il territorio nazionale.
Per entrare nel dettaglio delle anomalie, ho preso i dati dei due anni in questione e li ho messi a confronto con quelli degli ultimi 80 anni effettuate dall’Osservatorio meteorologico di OROPA (Biella).
Vediamo dunque quali differenze sono emerse iniziando ad analizzare le temperature.
Il 2003 è stato l’anno che ha registrato la temperatura massima più elevata da quando esistono dati attendibili (1920) con una temperatura estrema di +30.4°C registrata l’11 Agosto (+29.6° il 10/8 e +29.7° il 9/8) (il precedente record apparteneva al 29 luglio 1983 con +28.8°C).
Il 2006 si è concluso con un altrettanto poco invidiabile record: l’autunno più caldo dal 1920, con una temperatura media stagionale di +10.6°C.
Le anomalie termiche di Oropa, non sono tuttavia una prerogativa degli anni più recenti, sebbene, la vera singolarità è la costanza con cui tali anomalie positive si susseguono a partire dal 1989, non solo ad Oropa, ma più diffusamente nel resto del nostro Continente.
Entriamo nel dettaglio delle temperature medie.
Il grafico delle temperature di Oropa a partire dal 1920 mostra un chiaro trend all’ascesa negli ultimi 20 anni, in linea con quanto registrato anche nel resto d’Europa.
40 sono gli anni con temperature inferiori al valore medio di +7.5°C. 5 sono gli anni con temperatura in perfetta media.
42 sono gli anni con temperature superiori alla media.
Di cui:
26 sono gli anni con temperatura media superiore di 0.5°C (più di 8°C)
15 sono gli anni con temperatura media inferiore di 0.5°C (meno di 7°C)
I record di calore spettano al 1921 ed al 2003 con una temperatura media di +9.0°C
I record del freddo spettano al 1940 con +6.3°C e al 1956, l’anno più freddo degli ultimi 87 anni, con una temperatura media di soli 6.2°C.
Al contrario dalle aspettative, nonostante il 2006 si sia concluso con l’autunno più caldo del periodo, l’anno nel suo complesso non è stato un anno da record assoluto di calore.
La temperatura media del 2006 è stata di +8.4°C, ovvero meno di un grado sopra la media, valore che potrebbe essere considerato normale e fisiologico in un contesto di temperature altalenanti, ma che ha dell’eccezionale in un contesto di temperature costantemente in crescita o comunque perennemente al di sopra dei valori medi del secolo. Ecco la “hit parade” degli anni più caldi:
9.0°C nel 2003 e 1921,
8.8°C nel 1997 e nel 1994,
8.7°C nel 2002,
8.6°C nel 2000,
8.5°C nel 1990 e nel 1923,
8.4°C nel 2006, nel 2004, nel 2001, nel 1992 e nel 1949.
Come si può facilmente dedurre dal grafico allegato, dal 1988 ad oggi, assistiamo ad un perdurare di anomalie termiche positive (eccezion fatta per il solo 1996 in cui la temperatura di +7.4°C è stata in linea con la media del periodo), che ha avuto il suo picco massimo nel 2003. Tuttavia, la stazione di Oropa non è immune da periodi caldi anche nel recente passato. Caldi sono stati gli anni ’20, gli anni ’40 e gli anni ’60. Temperature sopra la media si sono registrate dal ’21 al 24, poi dal ’26 al ’30, ancora dal ’43 al ’50 (con due anni però, sotto media) e dal ’59 al ’67 (con un altalenare di anomalie termiche positive e negative). Dal 1987 ad oggi è un continuo susseguirsi di anomalie termiche positive con soltanto il 1996 in anomalia termica negativa.
Con gli 8.4°C di temperatura media registrati nel 2006, cresce anche la temperatura media della stazione di Oropa, negli ultimi 87 anni, passando da +7.5° a +7.6°C.
Terminiamo l’analisi delle temperature con la suddivisione per decenni:
7.9°C è la T. media degli anni dal 1920 al 1929,
7.3°C è la T. media degli anni dal 1930 al 1939,
7.6°C è la T. media degli anni dal 1940 al 1949,
7.3°C è la T. media degli anni dal 1950 al 1959,
7.4°C è la T. media degli anni dal 1960 al 1969,
7.1°C è la T. media degli anni dal 1970 al 1979,
7.4°C è la T. media degli anni dal 1980 al 1989,
8.2°C è la T. media degli anni dal 1990 al 1999,
8.6°C è la T. media degli anni dal 2000 al 2006.
Spiccano gli anni ’20 con una temperatura media prossima agli 8°C; gli anni ’40 con una temperatura in linea con la media attuale, ma assai sopra la media rispetto ai primi 50 anni di rilevazioni ed ai freddi anni ’30, ’50 e ’70. Sono molto caldi gli anni ’90 e i più recenti 2000.
Nel prossimo capitolo dell’articolo analizzeremo l’andamento delle precipitazioni e confronteremo gli anni 2003 e 2006.
Cerca per tag: clima italia
Pubblicato da Angelo Giovi
Che il 2006 sia stato decisamente anomalo, è noto a tutti. Anche i più profani avranno notato come le due stagioni solitamente più piovose, la primavera e l’autunno, quest’anno siano state piuttosto povere di precipitazioni, con un ostinato perdurare di periodi anticiclonici a componente sub tropicale e temperature piuttosto elevate.Dato il perdurare delle suddette anomalie, viene spontaneo fare un confronto con quello che negli ultimi 80 anni viene considerato, dai più, come l’anno “terribilis” con le anomalie più evidenti: il 2003.La domanda che sorge spontanea a questo punto è: “sarà veramente il 2003 l’anno più infausto dell’ultimo secolo? E il 2006 ne ricalca veramente le orme?” Prima di rispondere a questa domanda è d’obbligo una premessa, cioè che l’andamento climatico dei due anni in questione non è stato omogeneo su tutta l’Italia e, se è vero che si possono collocare in un contesto generale di anomalia, tali irregolarità non sono generalizzabili a tutto il territorio nazionale.Per entrare nel dettaglio delle anomalie, ho preso i dati dei due anni in questione e li ho messi a confronto con quelli degli ultimi 80 anni effettuate dall’Osservatorio meteorologico di OROPA (Biella). Vediamo dunque quali differenze sono emerse iniziando ad analizzare le temperature. Il 2003 è stato l’anno che ha registrato la temperatura massima più elevata da quando esistono dati attendibili (1920) con una temperatura estrema di +30.4°C registrata l’11 Agosto (+29.6° il 10/8 e +29.7° il 9/8) (il precedente record apparteneva al 29 luglio 1983 con +28.8°C).Il 2006 si è concluso con un altrettanto poco invidiabile record: l’autunno più caldo dal 1920, con una temperatura media stagionale di +10.6°C. Le anomalie termiche di Oropa, non sono tuttavia una prerogativa degli anni più recenti, sebbene, la vera singolarità è la costanza con cui tali anomalie positive si susseguono a partire dal 1989, non solo ad Oropa, ma più diffusamente nel resto del nostro Continente. Entriamo nel dettaglio delle temperature medie. Il grafico delle temperature di Oropa a partire dal 1920 mostra un chiaro trend all’ascesa negli ultimi 20 anni, in linea con quanto registrato anche nel resto d’Europa. 40 sono gli anni con temperature inferiori al valore medio di +7.5°C. 5 sono gli anni con temperatura in perfetta media.42 sono gli anni con temperature superiori alla media.Di cui:26 sono gli anni con temperatura media superiore di 0.5°C (più di 8°C)15 sono gli anni con temperatura media inferiore di 0.5°C (meno di 7°C)I record di calore spettano al 1921 ed al 2003 con una temperatura media di +9.0°CI record del freddo spettano al 1940 con +6.3°C e al 1956, l’anno più freddo degli ultimi 87 anni, con una temperatura media di soli 6.2°C. Al contrario dalle aspettative, nonostante il 2006 si sia concluso con l’autunno più caldo del periodo, l’anno nel suo complesso non è stato un anno da record assoluto di calore. La temperatura media del 2006 è stata di +8.4°C, ovvero meno di un grado sopra la media, valore che potrebbe essere considerato normale e fisiologico in un contesto di temperature altalenanti, ma che ha dell’eccezionale in un contesto di temperature costantemente in crescita o comunque perennemente al di sopra dei valori medi del secolo. Ecco la “hit parade” degli anni più caldi: 9.0°C nel 2003 e 1921,8.8°C nel 1997 e nel 1994,8.7°C nel 2002,8.6°C nel 2000,8.5°C nel 1990 e nel 1923,8.4°C nel 2006, nel 2004, nel 2001, nel 1992 e nel 1949. Come si può facilmente dedurre dal grafico allegato, dal 1988 ad oggi, assistiamo ad un perdurare di anomalie termiche positive (eccezion fatta per il solo 1996 in cui la temperatura di +7.4°C è stata in linea con la media del periodo), che ha avuto il suo picco massimo nel 2003. Tuttavia, la stazione di Oropa non è immune da periodi caldi anche nel recente passato. Caldi sono stati gli anni ’20, gli anni ’40 e gli anni ’60. Temperature sopra la media si sono registrate dal ’21 al 24, poi dal ’26 al ’30, ancora dal ’43 al ’50 (con due anni però, sotto media) e dal ’59 al ’67 (con un altalenare di anomalie termiche positive e negative). Dal 1987 ad oggi è un continuo susseguirsi di anomalie termiche positive con soltanto il 1996 in anomalia termica negativa. Con gli 8.4°C di temperatura media registrati nel 2006, cresce anche la temperatura media della stazione di Oropa, negli ultimi 87 anni, passando da +7.5° a +7.6°C. Terminiamo l’analisi delle temperature con la suddivisione per decenni: 7.9°C è la T. media degli anni dal 1920 al 1929,7.3°C è la T. media degli anni dal 1930 al 1939,7.6°C è la T. media degli anni dal 1940 al 1949,7.3°C è la T. media degli anni dal 1950 al 1959,7.4°C è la T. media degli anni dal 1960 al 1969,7.1°C è la T. media degli anni dal 1970 al 1979,7.4°C è la T. media degli anni dal 1980 al 1989,8.2°C è la T. media degli anni dal 1990 al 1999,8.6°C è la T. media degli anni dal 2000 al 2006. Spiccano gli anni ’20 con una temperatura media prossima agli 8°C; gli anni ’40 con una temperatura in linea con la media attuale, ma assai sopra la media rispetto ai primi 50 anni di rilevazioni ed ai freddi anni ’30, ’50 e ’70. Sono molto caldi gli anni ’90 e i più recenti 2000. Nel prossimo capitolo dell’articolo analizzeremo l’andamento delle precipitazioni e confronteremo gli anni 2003 e 2006. Cerca per tag: clima italia Pubblicato da Angelo Giovi Inizio Pagina