L’elemento saliente a breve termine.
Andremo incontro ad un ingresso particolarmente fresco dai quadranti Settentrionali, opera di una vasta struttura ciclonica che andrà portandosi tra Europa orientale e settori Nord dei vicini Balcani, lambendo l’arco alpino Centro orientale.
L’elemento saliente a medio termine.
A seguire, dal weekend verso l’ingresso settimanale, avremo invece un nuovo ritorno di fiamma subtropicale, conseguente stabilizzazione atmosferica e temperature in sensibile aumento. Configurazione barica destinata a rapida traslazione orientale, con ingresso occidentale, relativamente più fresco, verso i settori centrali del Mediterraneo.
L’elemento saliente a lungo termine.
Scenario barico continentale che permarrà dominato da imponente presenza ciclonica tra Penisola Scandinava, Isole Britanniche e Atlantico Nord orientale.
Il trend a lungo termine:
L’analisi odierna suggerisce di porre attenzione circa l’evoluzione che potrebbe proporsi verso l’ultima decade mensile, allorquando si potrebbe avere un deciso allungamento ciclonico in direzione dell’Europa occidentale. Resta da valutare pertanto la possibile ingerenza mediterranea, che potrebbe proporre due scenari contrapposti: rimonta bollente Nord Africana, oppure ingresso fresco e decisamente instabile da nordovest.
Elementi di incertezza: Per quel che concerne il trend barico sul breve medio termine sussistono relative incertezze, dettate più che altro dall’ampiezza ondulatoria atlantica.
Interessante invece focalizzare l’attenzione sulla configurazione suddetta, relativa all’ultima decade mensile. Anche in questo caso andrà valutata attentamente la traiettoria ciclonica nord atlantica, dalla quale dipenderanno certamente gli scenari esposti poco sopra.
Fattori di normalità climatica:
Attualmente viviamo una fase termica sostanzialmente in linea con le medie stagionali, localmente, al Sud in particolare, leggermente al di sopra.
Altalena che proseguirà fin verso il lungo termine, proponendo un riscaldamento nel weekend e successivo nuovo calo.
Focus: evoluzione sino al 15 luglio 2007
Il primo step previsionale sarà caratterizzato da condizioni meteorologiche sostanzialmente stabili, seppure dominate da flusso decisamente fresco proveniente dai settori Settentrionali del Continente europeo. Locale instabilità potrà far visita alle Alpi Centro orientali e Appennino, lato Adriatico.
A seguire, nuova rimonta subtropicale che garantirà condizioni di diffusa stabilità e clima caldo, comunque sopportabile. Verso fine periodo si dovrebbe assistere ad un nuovo ingresso fresco occidentale, che andrebbe a riportare le temperature verso la norma stagionale, in un contesto di prevalente stabilità intaccata soltanto sui settori alpini.
Evoluzione sino al 20 luglio 2007
Il lungo termine, come detto in fase evolutiva, propone essenzialmente due scenari contrapposti, figli tuttavia di un’unica configurazione barica dominante: azione ciclonica Nord atlantica in allungamento verso Sud. Evoluzione che andremo ad analizzare nel dettaglio nel corso dei prossimi aggiornamenti, onde svelare quella coltre d’incertezza che domina ad oggi.
In conclusione.
Quel che emerge con forza è comunque la mancanza di indizi che conducano ad una stagione dominata da contesti stabili duraturi. Sembrano pertanto scongiurate rimonte stabilizzanti bollenti di durata spropositata, anche se, come rammentato in precedenza, verso l’ultima decade potrebbe proporsi con forza un nuovo ingresso Nord africano.