Il fine settimana proponeva, lo sappiamo, una destabilizzazione atmosferica incipiente provocata dall’afflusso d’aria fresca in quota. Abbiamo assistito a temporali, anche consistenti e talvolta accompagnati da violente grandinate. Attualmente stiamo registrando un cospicuo miglioramento a cominciare dalle regioni occidentali ed è qui che l’Alta Pressione – in netto rinforzo – porrà probabilmente solide radici. Va detto, confermando quanto scritto i giorni scorsi, che il fulcro rimarrà sbilanciato in direzione dell’Europa occidentale. Che vuol dire? Semplice: lungo il fianco orientale continuerà ad affluire aria fresca.
Ecco quindi che non mancherà ulteriore instabilità ma a differenza di quanto avvenuto recentemente tenderà a focalizzarsi maggiormente al Centro Sud. Si spiega così la mappa della distribuzione e dell’entità delle precipitazioni settimanali (periodo 22-29 maggio). Si evincono picchi importanti tra bassa Campania, Basilicata occidentale e Calabria. In quest’ultimo caso potrebbero cadere – segnatamente sulla Sila – sino a 100 mm di pioggia! Attenzione anche alle interne appenniniche centrali, tra Lazio e Abruzzo dove potrebbero cadere 40-50 mm. Ovviamente non mancheranno grandinate e colpi di vento, con conseguenti riflessi sulle temperature massime.
Una certa instabilità diurna prenderà piede anche sulle Alpi, così come non mancherà occasione per delle piogge sui settori orientali dell’Emilia Romagna e in Friuli Venezia Giulia.