E’ esplosa la primavera in Europa centrale. Venerdì 19, in Svizzera, 21,6°C a Sion, 20,6°C a Chur, 20,3°C a Ginevra, 20,2°C a Basilea, 19,8°C a Visp. In Germania, 21,1°C a Bendorf, 20,2°C a Lahr, 19,8°C a Friburgo, 19,6°C a Coblenza, 19,4°C a Francoforte, 19,2°C a Garmisch. Primi caldi anche in Austria, dove venerdì Innsbruck ha raggiunto i 19,4°C, Salisburgo e Graz i 19,2°C.
Molto caldo anche in Francia, con Pau e Tarbes, entrambe ai piedi dei Pirenei, arrivate venerdì a 22,9°C. 22,8°C la massima a Vichy, 22,5°C a Clermont-Ferrand, 22,3°C a Chateauroux, 21,9°C a Bourges, 21,6°C a Bordeaux.
Pioggia a Tallinn venerdì 19 marzo, con massima 4,9°C. Dopo lunghi mesi gelidi e nevosi, con il gelo intenso prolungatosi fino ai primi giorni di questa settimana, la neve da addolcimento di giovedì 18 (giornata con estremi -6,9°/+1,1°C, contro i -10,6°/-1,1°C di mercoledì) ha lasciato spazio nella capitale estone alla prima giornata di pioggia “primaverile”. La neve ha raggiunto i 51 cm di altezza giovedì alle 18 GMT, mentre 24 ore dopo il manto bianco si era ridotto a 48 cm.
Chhor 44,0°C, Nawabshah 43,0°C, Badin 42,5°C, Karachi 42,2°C, Hyderabad 41,0°C, Pad Idan 40,5°C, Sibi 40,0°C: non si è affatto attenuata venerdì 19 marzo l’ondata di caldo nel sud del Pakistan. Fa caldo anche nel nord, con massime 33,5°C a Peshawar e Islamabad, le cui medie delle massime di marzo sono 23,7° e 23,9°C.
Caldissimo anche in India centrale: Bhuj-Rudramata e Rajkot 43,0°C, Surat 42,9°C, Barmer 41,8°C, Ahmadabad 41,7°C, Akola 41,6°C, Bhubaneswar 41,5°C, Jodhpur 40,1°C. Caldo anche nel nord, con massime 34,6°C a New Delhi e 32,9°C ad Amritsar, 5,4° e 6,4°C sopra le rispettive medie delle massime di marzo.
In Iran, stridente venerdì 19 marzo il contrasto tra il freddo e le nevicate delle località montane del nordovest e il caldo molto intenso del sudest. Tabriz ha registrato estremi -2,2°/3,4°C (medie di marzo 0,3°/10,1°C) e visto una spruzzata di neve, caduta con maggiore intensità nelle vicine Ahar e Ardebil, situate a poco più di 1300 metri di quota. Sia Ahar che Ardebil hanno avuto giornata di ghiaccio (massime -2,2° e -1,4°C), con neve al suolo rispettivamente 23 e 19 cm. Nel sudest del paese, 38,4°C a Zabol, 38,0°C a Bam, 31,5°C ai 1370 metri di Zahedan (21,9°C la media delle massime di marzo di quest’ultima).
Un fronte freddo sulla costa caraibica ha fatto scendere drasticamente le temperature massime in parte dell’Honduras. La Ceiba, con oltre 100m di pioggia, si è fermata a 21,3°C giovedì 18 marzo e San Pedro Sula, un po’ all’interno ma presa in pieno dal vento e dalla nuvolosità con pioviggine, si è fermata a 25,1°C. 29,0° e 33,0°C le medie delle massime di marzo a La Ceiba e San Pedro Sula.
Forti temporali in Argentina giovedì. Tra le 6 GMT di giovedì e la stessa ora di venerdì, 95 mm a Cordoba, 85 a Concordia, 73 a Sauce Viejo.
Con l’avanzare della stagione, il testimone del gelo più intenso sta per passare dalla Siberia, più continentale e quindi con le temperature in forte risalita in primavera, all’Artico canadese. Giovedì 18 marzo, nell’estremo nord del Canada, -40,7°C a Eureka, -36,9°C ad Alert, in linea peraltro con le medie delle minime di marzo di -40,9° e -36,8°C. Venerdì, in Jacuzia, solo Verhojansk è scesa sotto i -40°C, fermandosi a -42,3°C.
Ului continua a spostarsi nel Mar dei Coralli in direzione delle coste orientali del Queensland, nordest dell’Australia. Alle 18 GMT di venerdì 19 marzo, il ciclone era centrato a 18,9°S 154,5°E, con venti sostenuti fino a 100 km/h (sceso perciò allo status di tropical storm) e si muoveva verso ovest-sudovest. L’impatto con la costa dovrebbe avvenire intorno alle 18 GMT di sabato 20, tra Townsville e Mackay, con la tempesta ancora leggermente indebolita, visto che al momento del landfall i venti dovrebbero superare di poco i 90 km/h.