L’ondata di calore rovente continua a colpire gran parte d’Europa, per effetto della persistenza dell’anticiclone e dell’aria calda sub-tropicale che era stata richiamata dal passaggio dell’ex uragano Helene verso la Gran Bretagna.
Prima la Spagna e poi la Francia hanno visto picchi termici elevati con punte addirittura di 35 gradi ed oltre, mentre martedì 18 settembre il grosso della bolla d’aria calda ha investito la Germania e altre nazioni dell’Europa Centrale.
Quella in atto possiamo definirla come estate indiana: un ritorno tardivo d’estate, tipicamente in Nord America, è chiamato “Estate Indiana”. Tuttavia in questo settembre si stanno raggiungendo livelli di temperatura davvero eclatanti in molte parti d’Europa, dopo un’estate rovente.
In moltissime località della Germania la colonnina di mercurio ha superato i 30 gradi martedì, con punte di 33 gradi a Bonn e Colonia. Si tratta di temperature, in molti casi, da record per il mese di settembre. Sarebbero queste temperature altissime anche in piena estate.
In sostanza, è come se l’estate non si fosse quasi mai interrotta. Ma ora è alle porte un brusco cambiamento meteo che, entro l’inizio della prossima settimana, porterà improvvisamente aria d’autunno, se non persino da quasi inverno anticipato. Sarà un vero e proprio shock termico.