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Neve nel distretto di Khanshalah, quota circa 900 metri
Setif, quota 1000 metri
Bordj Bou Arreridj, quota 900 metri
Medea, quota quasi 1000 metri

Il vortice artico col suo carico d’aria fredda è transitato rapidamente sull’Italia, ma dove è andato a scatenare i suoi effetti più dirompenti? In Algeria!

Forti venti, con raffiche fino a 80 km/h, ma soprattutto nevicate, hanno colpito le province algerine a cavallo dell’Atlante Telliano a quote piuttosto basse.

La neve con accumulo è caduta a Setif, Iferhunen, Medea, Bordj Bou Arreridj, Miliana – tutte città che si trovano tra 700 e 1000 metri di quota -, e nell’interno delle province di Blida, Jjel e Bouria.

Fiocchi anche su Constantine e Souk Ahras che si trovano ad un’altezza inferiore ai 700 metri.

In pratica sta nevicando all’incirca alle stesse quote in cui ha nevicato l’ultima notte e stamattina nel cuneese!

Piogge e temporali diffusi sulla costa, con temperature scese un po’ ovunque sotto i 10 gradi.

Il vortice freddo sta arrivando anche in Tunisia, dove i primi forti temporali sono segnalati su Tabarka (45 mm di pioggia nelle ultime 12 ore) e successivamente attraverserà la Libia e probabilmente andrà a terminare la sua corsa, molto ridimensionato, in Turchia.

Nel frattempo un’altra perturbazione avrà fatto il suo ingresso in Africa nord-occidentale, ma a carattere meno freddo.

Ma adesso ecco le foto della neve algerina (tutte le foto tratte da facebook/Meteo.Algerie.16).

Neve nel distretto di Khanshalah, quota circa 900 metri

Setif, quota 1000 metri

Bordj Bou Arreridj, quota 900 metri

Medea, quota quasi 1000 metri

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