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Grafico delle rilevazioni della direzione e dell'intensità del vento nelle ultime 48 ore sulla stazione meteo di Trieste Molo dell'Ismar: le crocette in rosso individuano le massime raffiche raggiunti, fra i quali spiccano i recentissimi 42,4 m/s, corrispondenti a circa 152 km/h. Fonte ISMAR^^^^^Un panorama di Trieste: la Bora è evidente se si nota il mare, fortemente increspato dalla furia del vento di terra. Fonte radiopuntozero.it
Marzo è iniziato con la Bora violenta, quasi a voler mettere in chiaro un fatto ormai assodato: l’inverno è tutt’altro che finito. E’ stata una Bora accompagnata dal sole, che poco poteva scaldare l’aria letteralmente ghiacciata (rammentiamo il fenomeno del wind chill, più forte è il vento e più bassa è la percezione della temperatura rispetto a quella reale. Non concede tregua il forte vento nord/orientale già da diversi giorni, tanto che nella scorsa settimana si erano già raggiunte a più riprese raffiche notevoli di oltre 100 km/h.

Quest’oggi la Bora ha fatto un ulteriore salto di qualità, raggiungendo raffiche paurose sebbene non così inusuali. Tra le varie stazioni meteo del capoluogo, spiccano i 152 km/h raggiunti dalla centralina meteo ISMAR sul Molo Fratelli Bandiera, seguiti dai 148 km/h della stazione dell’Aeronautica. Infine, gli strumenti OSMER hanno rilevato una raffica di massima di “soli” 138 km/h.

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