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Questa estate appena terminata ci ha riproposto almeno a sprazzi le condizioni tipiche della zonalità, con l'anticiclone delle Azzorre ben esteso fin verso l'area mediterranea. Fonte mappa: www.wetterzentrale.de.
Con ancora nella memoria la terribile estate 2003, capace in diverse zone d’Italia e d’Europa di battere record termici plurisecolari, non pochi hanno avuto la sensazione di aver vissuto una stagione estiva 2004 un poco sottotono.

Eppure bisogna essere chiari: questa estate non è stata né fredda né fresca, è stata, come quasi ogni estate degli ultimi 20 anni, più calda di quanto era comunemente, non certo sempre, nei decenni passati.

Il confronto è particolarmente severo se lo si effettua con la media trentennale del periodo 1961/90. Tale periodo di riferimento pare ormai obsoleto, soprattutto per le aree continentali del Nord Italia, che hanno subito una profonda mutazione nel rapporto tra zone urbanizzate e zone di aperta campagna.
Durante questa stagione estiva la differenza, sempre positiva rispetto alle medie climatologiche, è stata però abbastanza uniforme su tutto il territorio nazionale, pari a circa 1°C in giugno e luglio e a circa 1.5°C in agosto.

Considerando valido il concetto sopra espresso, in questo articolo analizzerò pertanto le differenze termiche di un gruppo selezionato di località rispetto al trentennio 1971/2000, al decennio 1991/2000 e all’eccezionale estate 2003.

Nella sottostante tabella nell’ordine le temperature minime e massime del mese di giugno 2004 e le differenze in °C coi mesi di giugno per i periodi già specificati:

cittàgiu04giu0471/0071/0091/0091/00giu03giu03
Torino15.2261.21.50.81.2-3.2-4.2
Milano18.530.334.12.23.3-1.8-2.7
Brescia16.827.511.1-0.1-1.7-3-4.1
Venezia1625-0.10.1-0.9-0.8-4-4.9
Trieste18.624.70.8-0.20-0.4-3.8-4.7
Genova18.925.21.21.20.50.9-2.9-2.5
Bologna16.826.51-0.9-0.1-1.5-3.4-6.4
Pisa15.525.71.4-0.31-0.7-4.3-5.7
Firenze16.728.71.60.90.80.4-3-5.8
Falconara16261.40.40.3-0.3-3.2-3.9
Roma14.6270.1-1.10.3-2-2.9-7.7
Campobasso15.422.81.2-0.40.5-1.7-3.7-5.6
Bari16.726.20-0.6-0.6-2.2-2.4-3.9
Napoli16.926.30.5-0.5-0.5-1.3-3.2-3.8
Messina20.527.70.11-0.80.5-3.1-3.2
Catania16.229.50.4-0.9-0.3-1.3-1.9-2.4
Cagliari16.229.502.1-0.31.5-4.6-3
medie globali16.826.70.90.40.2-0.4-3.2-4.4

Come è facilmente rilevabile dal dato delle medie globali, il mese di giugno da poco trascorso seppur leggermente più caldo rispetto alle medie dell’ultimo trentennio di riferimento, è stato termicamente in linea col decennio ’91/00, se non lievemente più fresco, e nettamente più fresco rispetto al “folle” giugno 2003.

Si nota in particolare la tendenza a notti moderatamente più calde della media e al contrario a temperature massime giornaliere moderatamente più basse, specie nel centro-sud della nazione. Tale risultato può però essere dovuto almeno in parte al formato di dati proposto per l’ultimo anno, il cosiddetto SYNOP, che misura le minime notturne e le massime diurne e non sulle 24 ore.

L’unico dato dissonante lo rileviamo per la stazione di Milano Linate, ma vedremo nel corso degli articoli che tratteranno dell’andamento di luglio e agosto, che è probabile che tale stazione abbia rilevato per alcuni mesi dati di dubbia validità.

L’estate non è quindi inziata in quarta marcia, ma nemmeno sottotono. Nei prossimi articoli vedremo come è proseguita e quindi terminata.

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