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In certi momenti, complice il vento a tratti sostenuto, la nevicata assume il carattere di bufera.^^^^^Il centro del paese perfettamente imbiancato.^^^^^Nel momento clou della nevicata, i fiocchi cadono a larghe falde.^^^^^Verso mezzogiorno, le precipitazioni cessano temporaneamente. Il rinforzo del vento anticipa l'ultimo spettacolare rovescio delle 12.15, che si concluderà circa un'ora dopo senza accumulo, visto l'avvenuto aumento di temperatura, che sfiora il grado centigrado.^^^^^
Una Pasqua singolare quella vissuta dagli abitanti della Provincia di Sondrio domenica 23 marzo 2008. In poche ore sono caduti 25 cm di neve a Rasura (900 m), 40 cm a Fenile (1240 m), 50 cm presso il Lago di Trona (1800 m ca.). Ma i fiocchi bianchi hanno raggiunto anche il fondovalle, dove tuttavia ha nevicato con temperatura compresa fra lo zero e +1°C, imbiancando debolmente. Ancora una volta, le precipitazioni più importanti hanno interessato le Orobie e la bassa valle, mentre più deboli sono risultate nel Bormiese e in Valchiavenna.

Le foto che seguono sono state scattate a Montagna in Valtellina (567 m), poco distante dal capoluogo. La precipitazione è incominciata decisa dopo le 8, ed è terminata alle 13.24, accumulando in totale 7 cm di neve (per un valore equivalente in acqua di 6,6 mm). Per tutto il giorno, nonostante la cessazione dei fenomeni, il termometro non ha superato i 4 gradi.

Nonostante l’accumulo non sia stato fra i più consistenti, né la precipitazione particolarmente intensa, per Montagna si è comunque trattata della nevicata così tardiva più abbondante dal 1991.


Uno sguardo verso Sondrio, appena spolverata dalla nevicata.

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