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L'analisi di ECMWF (ore 00Z di lunedì 4) mostra chiaramente la fortezza anticiclonica relegata troppo ad ovest e ciò, darà spazio, alla penetrazione del vortice freddo in quota dai Balcani verso il Sud della Penisola. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Il raffronto di GFS mostra una dinamica evolutiva del tutto simile: Sud Italia raggiunto dal moto del nocciolo ciclonico in quota, si noti l'apporto d'aria fredda (isoterme di -25°C) fin verso la Sicilia, con l'isola che sarà interessata da un po' d'instabilità, dopo diversi giorni in cui è rimasta al margine dei transiti perturbati o temporaleschi. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Analisi per le ore 00Z di martedì 5 maggio: la modesta ansa ciclonica, caratterizzata da aria fresca in quota, penetra verso l'Italia  con una depressione orografica, al livello del mare, sul Tirreno centro-meridionale. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Evoluzione per le ore 00Z di mercoledì 6 maggio: si nota il nocciolo ciclonico in azione sul Sud Italia, mentre l'alta pressione riprenderà vigore sull'Europa Centrale e sul Nord Italia. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe^^^^^Questa mappa multimodel (risultato medio derivante dalla comparazione dei due modelli principali GFS ed ECMWF), valida per venerdì 8 maggio, mostra un'alta pressione in larga imposizione su tutto il bacino centrale del Mediterraneo. Fonte: https://www.meteogiornale.it/mappe
FASE NUMERO 1 – Goccia fredda in discesa sul Sud Italia Abbiamo già analizzato le difficoltà dell’alta pressione di impossessarsi con decisione dell’Italia nel prossimo week-end. I massimi barici resteranno confinati a ridosso delle coste occidentali europee e l’Italia subirà l’afflusso di correnti fresche settentrionali, in scorrimento sul bordo orientale della medesima struttura altopressoria.
L’influenza della circolazione instabile dai Balcani si farà sentire soprattutto al Sud e, nella giornata di domenica, un apporto ciclonico (goccia fredda) dovrebbe contribuire ad un rinvigorimento dell’instabilità. Le mappe che seguono illustrano la situazione prevista nella notte fra domenica e lunedì, con la goccia fredda in azione sulle regioni meridionali.


FASE NUMERO 2 – Penetrazione fresca ed instabile dal Nord Europa Nelle mappe che abbiamo appena visto, se puntiamo lo sguardo al Nord Europa si potrà notare un’ondulazione ciclonica farsi strada dalla Penisola Scandinava verso la Germania. Ebbene, l’anticiclone, troppo arretrato ad ovest, sarà capace di farsi sorprendere anche da questo modesto affondo freddo, i cui effetti sull’Italia si avvertiranno nei primi giorni della prossima settimana. Le carte che seguono (elaborazioni ECMWF) descrivono la veloce incursione ciclonica fresca in quota, con un repentino calo della pressione su tutti i mari italiani.


FASE NUMERO 3 – Possibile riscossa anticiclonica La tendenza meteo che si evince dai modelli GFS ed ECMWF sarebbe estremamente favorevole ad una rivincita dell’alta pressione per la seconda parte della prossima settimana. Finalmente, dopo vari tentativi, l’abbraccio anticiclonico risulterebbe in grado di portare condizioni di diffuso maltempo su tutta la Penisola. L’avvicinamento della radice sub-tropicale incentiverebbe, peraltro, un ulteriore rialzo termico.

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