Si va verso forte maltempo: piogge al Nord e tirreniche. Venti in rinforzo

Mauro Meloni
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Scorcio della costa di Diano Marina, nell'imperiese, battuta da mare sempre più mosso per effetto di venti meridionali. Piogge pesanti si intravedono verso l'immediato entroterra. Fonte webcam www.hoteljasmin.com
PERTURBAZIONE ALL’ASSALTO DELL’ITALIA – Una saccatura di bassa pressione domina lo scenario nella parte occidentale dell’Europa ed è alimentata da una corposa discesa di correnti artiche sul Vicino Atlantico. Di conseguenza, si va accentuando l’impronta di un ampio sistema perturbato proteso dal Mediterraneo Occidentale fino al Baltico e che lentamente tende a muoversi verso levante. Anche il Nord Italia, dopo aver fatto i conti con la prima fase caratterizzata da precipitazioni deboli, inizia ad essere raggiunto da fenomenologia più consistente, in particolare per quanto concerne il Nord-Ovest, con la neve che cade abbondante sui rilievi al di sopra dei 1500-1600 metri. La copertura nuvolosa si è spinta anche sulla regioni centrali, ma per il momento si tratta solo di addensamenti di tipo-medio alto con assenza di piogge a parte qualche isolato fenomeno su Toscana e Lazio.

PEGGIORAMENTO IN LENTA PROPAGAZIONE VERSO EST – Le piogge più pesanti si vanno al momento accanendo tra l’entroterra del Ponente Ligure e l’Alto Piemonte, zone che risentono appieno dell’attuale circolazione contrassegnata da umide e sostenute correnti sciroccali. In alcune zone solo nella notte sono caduti oltre 20-30 mm di pioggia, ma il grosso del peggioramento deve ancora venire, poiché si va strutturando un minimo barico secondario in prossimità delle Baleari e che a fine giornata tenderà ad approssimarsi alla Corsica: le piogge diverranno quindi sempre più pesanti, in attesa del clou del maltempo, con accumuli anche considerevoli, superiori ai 100 mm in 24 ore, sull’Alto Piemonte a partire da questa sera. Il vento di scirocco sarà una delle caratteristiche principali e tenderà a rinforzare progressivamente preparando il terreno alle forti mareggiate attese soprattutto mercoledì con l’acqua alta sulla Laguna di Venezia.

TEMPERATURE MITI, TEPORE SUL SUD ITALIA – Ci attendiamo l’arrivo del freddo e di condizioni meteo più invernali da metà settimana in poi, ma in questa fase le temperature restano diffusamente sopra la media, in quanto l’Italia si trova pienamente coinvolta dall’afflusso d’aria pre-frontale d’estrazione nord-africana richiamata dalla perturbazione atlantica. Le temperature minime di questa mattina, in particolare, sono ulteriormente salite, complici i venti meridionali e la copertura nuvolosa. I valori più elevati riguardano in particolare il Sud e la Sicilia, soprattutto le zone costiere occidentali dell’Isola più esposte allo scirocco: su Palermo la colonnina di mercurio segna addirittura 20°C, per l’effetto favonico indotto dal vento da sud. Le regioni meridionali resteranno ancora in attesa della perturbazione per oggi e solo domani inizieranno a cadere le prime piogge.

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