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Pasqua, sempre più probabile la fase fredda e perturbata

di Ivan Gaddari
15 Mar 2008 - 14:43
in Senza categoria
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La prima mappa che vi mostriamo è la GFS-SPECIAL, elaborazione dati a cura del MTG, relativa alle ore 12Z del prossimo 20 marzo. Il parametro in analisi è la differenza di temperatura, alla quota isobarica di 850 hPa, rispetto alla situazione attuale. La sola osservazione mette in evidenza una colorazione blu, tendente allo scuro, su tutte le nostre regioni. 

Sappiamo ormai bene che tale colorazione identifica gli scarti termici negativi rispetto ai valori termici dell'ora di riferimento del set dati iniziale, ossia le 00Z del 15 marzo. Tornerà il freddo, non v'è dubbio, in alcune aree peninsulari avremo scarti pari a 12 gradi: Sardegna occidentale, Molise costiero e Gargano. Diminuzione contenuta, relativamente, lungo l'arco alpino, ove le temperature avranno subito un calo già dai giorni precedenti.^^^^^Proseguiamo l'analisi modellistica mostrandovi la MultiModel-MTG relativa alle ore 00Z del giorno di Pasqua: il 23 marzo. La configurazione termico-barica alla quota di riferimento di 500 hPa mostra chiaramente la complessa situazione depressionaria in seno all'Europa centro settentrionale e meridionale. Se volgiamo lo sguardo verso il lato sinistro dell'immagine, direzione Oceano Atlantico, vediamo come l'alta delle Azzorre sia protesa in senso meridiano, pertanto in blocco oceanico, verso la Groenlandia. 

Dalla penisola scandinava si estende invece, direzione sud, una possente ondulazione ciclonica artico-marittima, in ingresso sul Mediterraneo centrale. Lecito pertanto attendersi un netto peggioramento delle condizioni meteo, che potrebbero divenire perturbate e fredde.^^^^^Concludiamo la rassegna modellistica proponendo la GENS-MTG relativa alle ore 00Z del prossimo 28 marzo. Possiamo notare, rapidamente, che non si osservano sostanziali variazioni bariche, sempre alla quota di 500 hPa, rispetto al periodo festivo.

Permane infatti il blocco anticiclonico atlantico, mentre l'ondulazione artico-marittima insiste in spinta meridiana verso sud.^^^^^
Previsione valida per il periodo 16 marzo/20 marzo (affidabilità alta 70%), previsione su base GFS-SPECIAL MTG (Dif. Temperatura 850 hPa).

Configurazione barica generale:* atteso un progressivo indebolimento anticiclonico ad opera di complesso sistema depressionario artico-marittimo in fase di graduale affermazione su Europa centro orientale ed occidentale.

Stato del cielo: già da domani avremo un progressivo aumento della copertura nuvolosa ad iniziare dalle regioni settentrionali. Nubi sparse su tutte le regioni ad inizio settimana, che diverranno poi intense specie al centro sud tra mercoledì e giovedì.

Avremo precipitazioni?: primi fenomeni domani al nord, seguirà una tregua ad inizio settimana. Torneranno piogge, rovesci e nevicate sui rilievi dalla giornata di mercoledì, prima al centro sud, poi nuovamente al nord.

Andamento termico: le temperature sono attese in progressivo calo, in particolare a metà settimana, quando la diminuzione dovrebbe rivelarsi sensibile su tutte le regioni.


Linee di tendenza per il periodo compreso tra il giorno 21 febbraio e il 24 marzo (affidabilità media 50%), previsione su base MultiModel-MTG

Configurazione barica generale: l’ampia ondulazione ciclonica artico-marittima andrà estendendosi con decisione sul Mediterraneo centro settentrionale. Sembra quindi che la nostra penisola, oltre ai settori occidentali del continente, possa risultare l’obbiettivo principale.

Stato del cielo: si dovrebbe assistere ad un ulteriore incremento della copertura nuvolosa su tutte le regioni, tuttavia resta da valutare con attenzione la possibile formazione di minimi secondari in seno ad ingresso di fredde correnti settentrionali.

Possibili precipitazioni: si avrebbero fenomeni diffusi che potrebbero risultare localmente intensi, anche sotto forma di rovescio e temporale. Non sono da escludere nevicate su rilievi e zone interne anche a quote basse.

Profilo termico: le temperature potrebbero subire un ulteriore calo, portandosi ben al di sotto delle medie stagionali.


Extreme forecaste, uno sguardo dal 25 al 28 marzo (affidabilità bassa 30%), previsione su base MTG-GFS ENSEMBLE

Disposizione barica continentale: permarrebbe, in Atlantico, il blocco anticiclonico alle miti ed umide correnti atlantiche, mentre dalla penisola scandinava proseguirebbe un flusso freddo e perturbato verso sud.

Risvolti configurativi sull’Italia: il parziale piegamento anticiclonico azzorriano verso nordest, se confermato, allontanerebbe lievemente il core principale artico-marittimo verso est, tuttavia potrebbe proseguire il flusso freddo settentrionale.

Stato del cielo: cielo che si potrebbe mantenere nuvoloso sui settori orientali del paese, mentre su quelli occidentali potrebbero affacciarsi delle schiarite. Ma soltanto a fine step previsionale.

Possibili precipitazioni: in prima istanza potrebbero proseguire le precipitazioni su gran parte delle nostre regioni, con ulteriori nevicate sui rilievi anche a quote basse. Poi le precipitazioni potrebbero concentrarsi maggiormente sui versanti orientali, liberando parzialmente le aree tirreniche.

Le temperature: valori termici che non dovrebbero subire sostanziali variazioni rispetto al periodo pasquale.


L’analisi del diagramma termico-barico, l’ENSEMBLE 21 membri su base NCEP, riferito alla capitale evidenzia la linea evolutiva sinora discussa. Possiamo evidenziare infatti come dall’inizio della nuova settimana, 17-18 c.m, alla quota di 850 hPa sia temperature che valori di pressione puntino decisamente verso il basso.

Portandoci verso le festività pasquali osserviamo poi un ulteriore abbassamento di entrambi i parametri di riferimento, il che starebbe a significare il pesante peggioramento che potrebbe coinvolgere l’intero bacio del Mediterraneo. Il calo termico, poi, testimonierebbe le condizioni prettamente invernali.

A seguire non si evince alcun deciso incremento delle temperature, mentre le altezze di geopotenziale potrebbero subire un incremento, sino tono del graduale cedimento, anche se lento, del blocco anticiclonico atlantico.

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