Notevole la presenza di anomalie termiche persistenti sul Canada centro occidentale.
La circolazione atmosferica sta infatti presentando un’espansione anticiclonica dal Pacifico in direzione dell’Alaska, condizione necessaria perché un blocco di aria fredda scenda verso il Canada centro occidentale, e, in prospettiva, verso la California ed il Colorado.
Come succede sempre in questi casi, il freddo ha origine inizialmente sull’Alaska, per poi dirigersi verso est, seguendo l’espansione anticiclonica sul Pacifico, per poi debordare verso sud sulla Costa Occidentale degli States.
Attualmente isoterme rigidissime di 16-17°C sotto lo zero ad 850 hPa stanno arrivando sugli Stati di Washington, Idaho, Montana.
Si registrano temperature minime di -12°C a Milk River, e di -10°C all’aeroporto di Helena, con cali termici di 14-18°C in 24 ore su tutto il Montana.
In Canada si registrano invece le “punte” massime di freddo, con -23,8°C a Lower Cap Lake, e -27,7°C a Rae Lakes.
Sul Montana stanno cadendo anche fitte nevicate.
Ma, se Aprile si presenta freddo sul Canada, con grandi geli tardivi, nondimeno è stato lo scorso mese di Marzo.
Il freddo, in Canada, è rimasto concentrato sulla parte centro orientale, nel corso di questo mese.
Winnipeg, in particolare, ha mostrato un’anomalia termica pari a -3,1°C. e la Baia di Hudson ha mostrato un’anomalia di -4,1°C-
Freddo, ma un po’ più attenuato, a Quebec, con -2,7°C, a Toronto, con -1,6°C.
Chicago, nell’Illinois, ha mostrato un’anomalia termica pari a -1,4°C.
Attualmente cominciano a mostrarsi i primi timidi tentativi del caldo anticiclone dell’Arizona di insediarsi sul settore sud occidentale statunitense, anche se resta sempre insidiato da questa discesa fredda proveniente dal Canada.
Le isoterme ad 850 hPa variano quindi dai -17°C misurati nel Montana ai +25°C raggiunti stanotte nel New Messico!