Aggiorniamo qualche dato sulle precipitazioni veramente abbondanti che hanno interessato l’Austria questa settimana. Tra le 6 GMT di lunedì e la stessa ora di mercoledì, quindi in 48 ore, 55 mm sono stati registrati a Bregenz, 43 a Salisburgo, 42 a Feuerkogel, 39 a Kufstein. Ma il peggio è venuto dopo. Infatti, nelle 72 ore tra le 6 GMT di mercoledì e la stessa ora di sabato, sono stati registrati 235 mm a Lilienfeld, 181 ad Abtenau, 179 a Puchberg, 170 a Windischgarsten, 167a Bad Goisern, 162 a Rax, 157 a St.Wolfgang, 142 a Tulln, 132 a Vienna/Hohe Warte, 113 a Kremsmuenster, 110 a Vienna/Schwechat, 105 a Linz, 104 a Kufstein, 103 a Salisburgo. Le abbondanti precipitazioni hanno causato allagamenti e straripamenti di fiumi, tra l’altro è stata allagata Passau, in Germania, dove l’Inn confluisce nel Danubio.
Nei giorni scorsi, molta la neve caduta sulle montagne austriache, anche a quote medie, localmente anche sotto i 1500 metri. Giovedì 6 settembre, d’altra parte, una città come Kufstein, a quota 495, ha registrato 6,4°c di massima, mentre Salisburgo, a 430 metri, non ha superato i 7,8°C, e all’Alpinzentrum Rudolfshuette (m 2304) la massima è stata -1,5°C. Alle 8, ora locale, di venerdì la neve era alta 100 cm all’Alpinzentrum Rudolfshuette, 60 a Hahnenkamm (m 1763), 50 a Sonnblick (m 3105), e Feuerkogel (m 1621). Lo spessore relativamente modesto registrato a Sonnblick è stato dovuto al forte scaccianeve, causato dal vento molto forte, che alla stazione sugli Alti Tauri ha raggiunto i 108 km/h mercoledì, i 130 km/h giovedì e i 120 km/h venerdì. Giovedì, da segnalare anche raffiche fino a 108 km/h a Feuerkogel e a 76 km/h a Vienna/Schwechat.
Le temperature si mantengono basse sulla Scandinavia, dove ormai scendono ogni mattina al di sotto dello zero numerose località. In Finlandia domenica mattina abbiamo avuto una minima di -4,2°C a Sodankyla, -3,0°C a Pudasjarvi, e -2,9°C ad Ivalo, -1,9°C a Salla, -1,6°C a Mikkeli.
In settimana, il tifone Fitow ha portato piogge torrenziali su parte del Giappone, in particolare tra mercoledì notte e venerdì mattina, ora locale. L’isola Oshima ha registrato 205 mm di pioggia tra le 0 GMT di giovedì e la stessa ora di venerdì, periodo in cui sono stati registrati anche questi grossi accumuli di pioggia: Omeazaki (isola di Honshu) 201 mm, isola Hachijojima 190 mm, Maebashi 116 mm, Choshi 102 mm, Tokyo 94 mm. Nelle 24 ore precedenti, registrati 54 mm a Tokyo, 39 ad Oshima, 34 a Hachijojima e Maebashi. Tra le 0 GMT di venerdì e la stessa ora di sabato le precipitazioni si sono spostate verso nord, in particolare sull’isola di Hokkaido. Segnaliamo, in queste 24 ore, 100 mm a Kushiro, 92 a Miyako, 80 a Nemuro.
Nella parte ovest del Pacifico Settentrionale, alle 6 GMT di domenica 9 settembre, la tempesta tropicale Danas era centrata a 33,2°N 148,7°E, accompagnata da venti sostenuti fino a oltre 90 km/h. La tempesta era in spostamento verso nord, ma secondo le previsioni dovrebbe, già nelle prime ore (ora GMT) di lunedì, cambiare traiettoria, dirigendosi verso nordest, nel contempo indebolendosi, rimanendo in mare aperto a sud del Giappone.
Piogge molto intense hanno alluvionato parte del Bangla Desh tra mercoledì 5 e venerdì 7 settembre. A Cox’s Bazar sono stati registrati 230 mm di pioggia in 48 ore, tra mercoledì sera e venerdì sera, ora locale. Nello stesso periodo, 161 mm a Rangpur.
Tra le 18 GMT di venerdì e la stessa ora di sabato, 169 mm di pioggia sono stati registrati a Minicoy, una delle isole Laccadive, l’arcipelago, appartenente all’India, situato a nord delle Maldive.
Nubifragi su parte della Nuova Caledonia e delle Isole Loyalty nella seconda parte della settimana. In Nuova Caledonia, nelle 24 ore comprese tra giovedì notte e venerdì notte, ora locale, sono caduti 322 mm a Poindimie. A Moue, sulla piccola Ile de Pins, nello stesso periodo sono caduti 207 mm.
La tempesta tropicale Gabrielle sta interessando alcuni settori del Sud Carolina e del Nord Carolina, con forti piogge e venti impetuosi. Alle 9 GMT di domenica 9 settembre era centrata a 34,0°N 76,1°W, a sud di Capo Hatteras, accompagnata da venti sostenuti fino a oltre 70 km/h. In serata, ora GMT, la tempesta dovrebbe transitare proprio su Capo Hatteras, in Nord Carolina, per poi dirigersi verso nordest, in Atlantico.