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L’alluvione piemontese del Novembre 1968

di Marco Rossi
08 Nov 2008 - 09:42
in Senza categoria
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l’alluvione-piemontese-del-novembre-1968
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www.cdc.noaa.gov: le temperature eccezionalmente elevate ad 850 hPa del giorno 02 Novembre 1968, con l'onda calda di +15°C che raggiunge il Tirreno e la Germania.
A ribadire il fatto che la prima decade di Novembre si presenta spesso a rischio alluvionale, per la nostra Penisola, torniamo alla memoria dell’evento che quarant’anni fa provocò tanti danni in Piemonte, proprio nei primi quattro giorni del mese.

Una profonda saccatura in quota, con valori di circa -30°C a 500 hPa, scese dal Golfo di Biscaglia sulla Penisola Iberica, proprio mentre sull’Italia era in rimonta l’Anticiclone Africano.

Sull’Italia giunsero i primi refoli di vento da sud ovest, nella giornata del 1°Novembre , tanto che iniziò a piovere, ma solo sul settore nord occidentale.

30,0 mm di pioggia caddero sulla Malpensa, e 17,0 mm a Torino, ma solo 0,5 mm a Genova, ad esempio, e con temperature nettamente superiori alla norma mensile.

Verona raggiunse i +19,0°C di massima, Firenze e Grosseto i +20,0°C.

Nel frattempo, un’ondata di caldo raggiunse il Meridione, con l’isoterma di +15°C che arrivò fino su Sicilia e Sardegna.

Le temperature salirono così fino a +20,0°C a Roma, +21,1°C a Napoli, ma anche su valori di +26,1°C a Catania, e +27,2°C ad Alghero.

Il giorno 02 Novembre la situazione era completamente bloccata sull’Italia, dove le correnti meridionali iniziavano ad intensificarsi, mentre un robusto anticiclone, di lontana origine africana, situato tra la Russia ed i Balcani, impediva alla perturbazione presente sulle Baleari di muoversi verso levante.

Il flusso sciroccale si intensificò ulteriormente sulla nostra Penisola, tanto che, alle ore 12 UTC, l’isoterma di +15°C ad 850 hPa aveva invaso il Meridione spingendosi fin quasi a Roma, mentre la Sicilia veniva sfiorata da una +20°C.

Ovviamente le temperature salirono fin su valori massimi altissimi per la prima decade di Novembre, specie al Centro Sud, dove ancora prevaleva il Sole.

Si raggiunsero dunque i +22,8°C a Firenze, i +23,9°C a Grosseto, i +25,0°C a Guidonia e Roma Ciampino, i +26,1°C a Trapani ed Alghero, ed i +30,0°C a Palermo Punta Raisi.

Il vento di scirocco si sollevò fino a punte tempestose: si registrarono infatti raffiche di 111 kmh sul Monte Cimone, e di 83 kmh a Trapani, ma la componente da sud est fece raggiungere velocità considerevoli anche in Val Padana, come i 55 kmh di raffica registrati a Milano Malpensa ed a Brescia, ed i 59 kmh di Verona.

Le piogge iniziarono ad interessare con maggiore insistenza il settore nord ovest, specie alto Piemonte e Lombardia, dove caddero 48 mm di pioggia alla Malpensa, e 49 mm a Torino Caselle, ma anche 25 mm di pioggia ad Aviano, in Friuli, mentre ancora sulla Liguria le precipitazioni erano tutto sommato modeste, con soli 5,6 mm caduti a Capo Mele e 4,1 mm a Genova Sestri.

Di grande rilievo anche le temperature registrate a nord delle Alpi, dove, in Germania, si era posizionata un’isoterma di +16°C ad 850 hPa.

Le temperature massime risalirono infatti fino a valori del tutto insoliti per il mese di Novembre, con punte massime di +22,2°C a Friedrichshafen, e di +20,0°C ad Amburgo, per non parlare della massima rarissima di +1,1°C sulla cima dello Zugspitze, a quasi 3000 metri di quota.

A Locarno Monti, in Svizzera, un temporale portò 38 mm di pioggia, ma la pioggia cadde perfino ai 2280 metri di altezza di Guetsch, e Zurigo raggiunse una massima di +17,8°C.

Fine prima parte

Seconda parte:
www.meteogiornale.it/news/read.php?id=18989

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