• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
venerdì, 1 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

GFS: Un po’ di respiro dall’Atlantico

di Pierfranco Serra
11 Lug 2008 - 19:39
in Senza categoria
A A
gfs:-un-po’-di-respiro-dall’atlantico
Share on FacebookShare on Twitter

Ecco la saccatura atlantica pronta a gettarsi sul Mediterraneo e a rinfrescare ulteriormente le regioni settentrionali italiane. Al Sud prevarrà invece un richiamo prefrontale molto caldo. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe/gfs.php.
Il getto polare, legato all’ondulazione meridiana fredda atlantica, va a scavare sin giù verso la Penisola Iberica, generando in ambito mediterraneo una risposta sub-tropicale africana più calda e convinta.

A farne le spese in maniera diretta, il Centro-Sud Italia e le Isole Maggiori. Il Nord sempre nella traiettoria della ritornante sud-occidentale oceanica, che trova terreno fertile per dar vita a manifestazioni instabili.

Domani, sabato, l’ondulazione meridiana polare avrà un’asse d’azione maggiormente perpendicolare, un’evoluzione a pendolo che darà il via ad un attacco frontale verso il cuore del Vecchio Continente. E passi importanti anche verso il comparto mediterraneo.

Durante la mattina, le umide correnti libecciose in quota faranno piovere non solo sul comparto alpino, ma anche in tutta la fascia prealpina, con probabili sconfinamenti sull’area padana.

Al Sud e sulle due Isole Maggiori, prevarrà invece la risposta pre-frontale calda e stabile di matrice africana, con termiche in serata nella bassa troposfera sino a +26°C sul Canale di Sardegna (in spostamento nella notte verso la Sicilia occidentale).

Domenica, la lama tagliente atlantica incomincerà a far diminuire le temperature in quota sul Nord-Ovest e sulla Sardegna: previsto il passaggio di una struttura a carattere freddo sulle regioni settentrionali, una linea di instabilità transiterà sul centro Italia.

In nottata, la +8°C all’altezza geopotenziale di 850 hPa (1500 metri circa) sulle Alpi occidentali, la +24°C sulla Sicilia centro-orientale, la Sardegna settentrionale raggiunta dalla +15°C: che contrasti!

Lunedì, l’affondo oceanico verrà messo a dura prova da una prepotente rimonta altopressoria di matrice azzorriana sul continente europeo, trasformandosi e isolandosi sotto forma di goccia fredda in corrispondenza della Francia meridionale.

Allora largo minimo in quota ad abbracciare tutte le regioni settentrionali, più ristretto al suolo tra Liguria e basso Piemonte, con precipitazioni che dal Nord si estenderanno a buona parte delle regioni peninsulari e alla Sardegna.

Il richiamo caldo sud-occidentale resisterà ancora su Lucania, area ionica e Sicilia, regione quest’ultima dove in serata, sulla sua porzione meridionale, resisterà strenuamente la termica +23°C (bassa troposfera). La +11°C invece sulla Sardegna!

Martedì, goccia fredda che si insedierà sulle regioni settentrionali, con piogge e temporali che interesseranno anche le regioni del Centro e la relativa costa adriatica.

Ora la rinfrescata si è fatta più decisa, la +10°C (850 hPa) su alto Tirreno e Sardegna settentrionale, mentre all’estremo sud agisce ancora la ritornante calda sud-occidentale, con Puglia, area ionica e Sicilia meridionale alle prese con 10°C gradi in più alla stessa altezza geopotenziale.

Quale evoluzione?

Il medio termine secondo il modello americano

Passati gli effetti della goccia fredda sulla Penisola, assisteremo ad un incremento della pressione su tutto il bacino mediterraneo, ma a prevalere sarà l’elemento sub-tropicale azzorriano.

Questo break atlantico ha indubbiamente assestato uno stop provvidenziale alle ingerenze calde sub-tropicali africane.

E sul finire della settimana, altra forzature nei confronti delle flebili barriere altopressorie orientali e settentrionali oceaniche in ambito italico e mediterraneo, con le ondulazioni fresche nord-atlantiche a scivolare sul Nord e sul comparto adriatico.

Valuteremo meglio.

Il lungo termine secondo l modello americano

Ancora flusso settentrionale sul bacino mediterraneo?

Lungo termine nebuloso, monitoriamo e seguiamo assieme una probabile linea di tendenza.

Ci ritorneremo.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
primi-disturbi-temporaleschi-sulle-alpi,-ma-resiste-l’alta-pressione

Primi disturbi temporaleschi sulle Alpi, ma resiste l'Alta Pressione

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
verso-l’estate,-ma-non-senza-ostacoli…

Verso l’estate, ma non senza ostacoli…

9 Maggio 2008
forti-temporali-nel-veneto,-evoluzione-meteo.-emilia,-temporali-cessati

Forti temporali nel Veneto, evoluzione meteo. Emilia, temporali cessati

19 Maggio 2017
il-maltempo-si-spostera-al-sud-e-sulle-adriatiche.-neve-oltre-1000-metri

Il maltempo si sposterà al Sud e sulle adriatiche. Neve oltre 1000 metri

10 Marzo 2016
conflitto-costante:-la-“corda-atlantica”-abbassa-nuovamente-il-tiro

Conflitto costante: la “corda atlantica” abbassa nuovamente il tiro

22 Giugno 2011
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.