• Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
domenica, 3 Maggio 2026
Meteo Giornale
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
Meteo Giornale

Cambio climatico, allarme WWF: il Mediterraneo fra le zone più vulnerabili

di Mauro Meloni
14 Mar 2018 - 17:58
in Senza categoria
A A
cambio-climatico,-allarme-wwf:-il-mediterraneo-fra-le-zone-piu-vulnerabili
Share on FacebookShare on Twitter

Se non si riuscirà nell’intento di ridurre le emissioni di CO2, il Mediterraneo potrebbe arrivare a perdere la metà delle specie viventi presenti entro la fine del secolo. Sono questi i risultati di uno studio condotto dal WWF insieme all’università britannica dell’East Anglia e all’australiana James Cook University.

La ricerca ha esaminato l’impatto dei cambiamenti climatici su circa 80 mila specie di piante e animali in 35 delle aree tra le più ricche di biodiversità sul pianeta. Sono state prese in esame le ipotesi più pessimiste di riscaldamento del clima e quelle del limite di un aumento di 2°C sancite dall’Accordo di Parigi.

Secondo lo studio, a fine secolo, potremmo assistere ad estinzioni locali in alcuni dei paradisi mondiali della biodiversità. E soprattutto, sottolinea il rapporto, anche rimanendo entro il limite di 2°C posto dall’Accordo sul clima di Parigi, si perderebbero il 25% delle specie che popolano le aree chiave per la biodiversità.

Per quanto concerne il Mediterraneo, le specie più a rischio sono le tartarughe marine (suddivise in tre specie, la più diffusa è la Caretta caretta) e i cetacei, presenti in Mediterraneo con 8 specie stabili e altre 13 presenti occasionalmente, tutti in sofferenza già per l’impatto delle attività connesse all’uomo.

I problemi principali sono legati all’alimentazione e ai siti di riproduzione. La temperatura della sabbia dove le tartarughe depongono le uova è il fattore che determina il sesso delle tartarughe. Di solito i maschi nascono da uova deposte nella parte inferiore e più fresca del nido: con temperature più elevate i piccoli possono diventare solo femmine e, oltre un certo livello, potrebbero non esserci sopravvissuti.

CondividiTweetCondividi
Prossimo articolo
imminenti-grosse-nevicate-sulle-alpi.-ecco-le-aree-maggiormente-colpite

Imminenti grosse nevicate sulle Alpi. Ecco le aree maggiormente colpite

Cerca in archivio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
maltempo,-poi-dall’anticiclone-di-ognissanti-ad-altre-piogge

Maltempo, poi dall’Anticiclone di Ognissanti ad altre piogge

26 Ottobre 2015
meteo-in-temporaneo-miglioramento,-ma-non-per-tutti:-piogge-su-adriatiche

Meteo in temporaneo miglioramento, ma non per tutti: piogge su adriatiche

25 Settembre 2015
l’anticiclone-russo-siberiano

L’anticiclone russo siberiano

15 Novembre 2006
venti-meridionali-soffiano-sull’italia,-con-peggioramento.-in-val-padana-domani-terminera-la-nebbioso

Venti meridionali soffiano sull’Italia, con peggioramento. In Val Padana domani terminerà la nebbioso

15 Novembre 2005
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Ott    
  • Privacy policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.