Vogliamo iniziare a parlare del possibile, ormai probabile, peggioramento dei prossimi giorni? Probabilissimi al Nord, possibile anche nel resto d’Italia. Ma per farci un’idea di quel che potrebbe succedere, in termini di precipitazioni, proviamo a dare un’occhiata alla mappa delle piogge nell’arco di una settimana. Ovviamente è una previsione a medio termine e in quanto tale passibile di modifiche. Talvolta sostanziali.
Quel che emerge è l’iniziale, severo coinvolgimento del nostro Settentrione e in particolare dei settori alpini, prealpini e delle pedemontane adiacenti. Ma per esperienza sappiamo che, date le condizioni termiche attuali, sarà altrettanto facile osservare fenomeni di una certa imponenza fin sulla Val Padana. Attenzione quindi, perché oltre a quantità di pioggia inusuali (su alto Piemonte e Lombardia nordoccidentale si evincono punte di 150 mm e oltre) potranno verificarsi nubifragi, rovinose grandinate e colpi di vento.
Procedendo verso sud c’è da registrare una crescente instabilità sulla dorsale appenninica – seppur non eclatante – e la comparsa di qualche debole pioggia sparsa sulla Sardegna. Ma va detto che su queste regioni gli effetti della circolazione atlantica potrebbero farsi largo a spallate nelle giornate successive al 30 e quindi a inizio luglio.