
Evidenziati i primi fenomeni di giornata, su Marche e coste laziali (dove insistono forti temporali), non possiamo non cominciare questo approfondimento raccomandando la massima prudenza.
La situazione è davvero esplosiva: i contrasti termici che si scateneranno a seguito dello scorrimento dell’aria fresca sul caldo preesistente saranno enormi. Significa che i temporali, fenomeni tipicamente estivi, potrebbero risultare molto cattivi e in qualche modo preoccupanti. Non a caso la mappa delle precipitazioni attese dalle ore 09 alla mezzanotte del 10 giugno ci mostra accumuli localmente rilevanti:
Attenzione alle aree di confine tra Marche e Romagna perché qui potrebbero cadere sino a 100 mm. Ma diciamo che tra Nordest e regioni centrali i picchi oltre 40-50 mm saranno di casa. L’instabilità temporalesca si propagherà al Sud e in Sicilia, con acquazzoni in grado di scaricare al suolo oltre 20 mm.
Superfluo dirvi che trattandosi di instabilità non escludiamo picchi localmente superiori e una distribuzione leggermente differente da quella descritta sinora. Infine, non meno importante, si dovrà prestare attenzione a grandinate – anche furiose – e colpi di vento.





