Sono circa 400 i voli cancellati, sabato, nel sud-ovest del Giappone. Il Tifone Halong rischia di travolgere l’arcipelago nipponico causando danni e forti disagi: le raffiche di vento potrebbero sfiorare i 200 km/h e le onde raggiungere altezze di 12 metri.
L’enorme tifone sta per raggiungere l’isola di Kyushu, la terza in termini di grandezza e la seconda per numero di popolazione. Dopodiché dovrebbe spostarsi ad est, verso l’isola di Shikoku e la regione di Chugoku, situata sull’isola di Honshu.
Secondo le previsioni potrebbero cadere oltre 150 mm di pioggia e raffiche di vento diffuse tra i 95 e i 130 km orari. Raffiche di vento potenzialmente distruttive – tra i 130 e i 160 km orari – investiranno le coste meridionali di Shikoku e i settori costieri occidentali di Honshu (in prossimità di Fukuyama e Okayama). Alcune località dell’isola di Shikoku potrebbero ricevere sino a 500 mm di pioggia, così come alcune zone di Halong. Tra l’altro si tratterebbe, in alcuni casi, di aree colpite dal passaggio della tempesta tropicale Nakri. A tal proposito una località nella Prefettura di Kochi avrebbe misurato il valore record di 1.186 millimetri in appena 72 ore. E’ quanto emerge dai dati forniti dall’Agenzia Meteorologica del Giappone.
Nonostante il monito delle autorità, molte compagnie aeree continuano a volare e solo i due maggiori vettori nipponici – la Japan Airlines e la All Nippon Airways – hanno scelto di lasciare a terra gli aerei. La cancellazione dei voli lascerà a terra diverse migliaia di persone che si apprestavano a partire per le vacanze o a raggiungere il Giappone per trascorrere le ferie.